Il presidio
Forte e Viareggio Bs, che doppio triplete
L’hockey e il beach soccer riportano lo scudetto in Versilia
di MASSIMO GUIDI
L' ideale copertina del romanzo dello sport versiliese del 2016 spetta di diritto alla squadra del Viareggio Beach Soccer che nel breve volgere di sessantotto giorni, tra la fine di maggio e l'inizio di agosto, ha conquistato tutto quello che si poteva vincere in stagione.
I ragazzi di Stefano Santini iniziano il 30 maggio conquistando la Euro Winners Cup (prima formazione italiana nella storia dopo i tentativi andati a vuoti di Milano e Catania) battendo in finale l'Artur Music Kiev al termine di uno stillicidio di emozioni culminate con la roulette russa dei calci di rigore. A trasformare quello decisivo è il portierone Andrea Carpita. Un successo che fa entrare la squadra viareggina nel ristretto novero delle squadre toscane vittoriose in Europa al fianco del Grosseto (baseball), della Fiorentina (pallanuoto femminile) e del Follonica (hockey su pista).
Il bis arriva appena cinque giorni dopo quando, ancora alla Domusbet Arena di Catania, i bianconeri alzano al cielo la Coppa Italia conquistata a spese della Sambenedettese con un gol nell'over time di Gabriele Gori, uno dei simboli della squadra con Stefano Marinai e l'"Airone" Dario Ramacciotti (i tre sono in lizza per la conquista del Pallone d'Oro Azzurro 2016). I ragazzi del Muraglione sono ormai lanciati verso la leggenda e il triplete viene servito (7 agosto) da capitan Marinai il quale in un finale vietato ai deboli di cuore, contro la Lazio dei viareggini, segna il gol che significa la conquista del primo storico scudetto.
Puntava al triplete anche l'Hockey Forte dei Marmi. Ma la squadra del presidentissimo Piero Tosi si è dovuta accontentare, si fa per dire, del solo scudetto, il terzo di fila. Fallito l'appuntamento con la Coppa Italia e con la Champions League (fuori in semifinale, ai rigori, con l'Oliverense) la squadra di Gigio Bresciani ha confermato la sua supremazia in Italia. Dopo avere chiuso al primo posto la stagione regolare i rossoblù superano nei playoff prima il Monza poi il Cgc (al golden gol in gara-tre) e poi nella finale (arrivata fino a gara cinque) il Lodi dell'ex Verona. Indiscusso protagonista del successo Pedro Gil che in gara quattro, sulla pista di Lodi, scuce letteralmente lo scudetto dalle maglie dei lombardi (in vantaggio per 4-3 a due minuti dalla fine) con una doppietta d'autore realizzata nel giro di trentasette secondi che consente alla sua squadra di arrivare alla "bella" a Forte dei Marmi dove i rossoblù possono far festa di fronte al pubblico amico. Oltre a Pedro Gil non vanno dimenticati due campioni di casa nostra, il portierone Federico Stagi, Alberto Orlandi (all'11° scudetto in carriera) oltre ai boys Giacomo Maremmani e Mattia Verona.
Il terzo scudetto per lo sport versiliese sarebbe potuto arrivare dal tennis. Ma il Circolo Tennis Club Italia di Forte dei Marmi deve cedere il passo al Park Tennis Genova al termine di una maratona (a Montecatini) decisa dai sue incontri di doppio dopo che le vittorie di Paolo Lorenzi e Matteo Marrai avevano fatto sognare.
Fa festa invece il Real Forte Querceta del presidente Alessandro Mussi che al ter. mine di una stagione condotta sempre al vertice della classifica del campionato d'Eccellenza ha guadagnato il pass per la serie D che mancava nella Versilia storica da nove anni quando a militare nella serie A dei dilettanti era il vecchio Forte dei Marmi.
L'altro successo calcistico del 2016 porta la firma della Torrelaghese tornata in campo dopo molti anni di sotto la spinta di un gruppo di appassionati locali capitanati da Dario Ramacciotti e che al primo tentativo ha vinto il campionato di Terza Categoria.
Per rimanere al calcio un anno da ricordare per Michael Benassi, difensore viareggino che ha contribuito al ritorno del Parma tra i professionisti ma anche per il giovane pietrasantese Leonardo Imbrenda (classe 1999), scuola Capezzano, a segno nella gara di esordio tra i professionisti con la maglia del Tuttocuoio in Lega Pro.
Il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni per lo sport al femminile che ha avuto la sua massima esponente in Elisabet Spina, la prima allenatrice professionista ad essere abilitata con il massimo dei voti (110/110) al corso Uefa A. Un traguardo che la ragazza viareggina ha raggiunto sbaragliando la concorrenza di un nutrito gruppo di uomini.
Ma lo sport in rosa della Versilia ha ottenuto importanti successi grazie a Francesca Baroni, la diciassettenne di Bozzano che ha come idoli Ivan Basso e Marco Pantani, la quale si è laureata campionessa italiana juniores di ciclocross o come quello di Claudia Puccinelli, diciannovenne viareggina, campionessa italiana under 21 di beach volley in coppia con la fiorentina Alessandra Colzi.
Fari puntati anche sulla diciottenne Carlotta Farnesi (campionessa italiana juniores di nuoto pinnato) e due ragazzine nate nel nuovo secolo: la quindicenne camaiorese Claudia Agostini, argento di categoria all'esordio nella Coppa Europa di pesistica disputata a Malta e la quattordicenne Rebecca Vizzoni vittoriosa nella Coppa Europa di pattinaggio artistico a rotelle.
Stagione importante anche per le giovani della ginnastica ritmica della Società Ginnastica Raffaello Motto di Viareggio. Le ragazzine viareggine, guidate dalla direttrice tecnica Donatella Lazzeri e dalle allenatrici Francesca Cupisti e Angelica Francesconi hanno conquistato il quinto posto assoluto nel campionato di serie A1 di ginnastica ritmica grazie alle prove di Letizia Berti, Daria Gabbrielli, Francesca Pellegrini, Chiara Vignolini, Katsyarina Halkina, Egizia Bergesio e Valentina Bettazzi.
Tra le atlete più esperte da ricordare lo scudetto conquistato con il Breganze nell'hockey a rotelle dalla viareggina Giulia Galeassi, atleta nel giro della nazionale azzurra e la positiva stagione della pallavolista viareggina Alessandra Petrucci che con la Nord Meccanica Piacenza ha conquistato sia la finale scudetto che quella di Coppa Italia.
Oltre che su giovani la Versilia può contare su un buon numero di atleti partecipanti ai campionati master e che nell'anno che va a terminare hanno raggiunto importanti traguardi. Come il sempre verde Osvaldo Bertuccelli, il "Caimano" che ha scandito la sua stagione nelle piscine di tutta Italia a suon di record nazionali ed europei o come Gabriele Guidi, specialista delle gare di fondo, secondo nella classifica nazionale nella specialità del miglio in acque libere e terzo in quella riservata alle gare di mezzofondo o come Renata Biagi, la maestra di Vallecchia, campionessa italiana master di tiro con l'arco.
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