Il Tirreno

Versilia

La lezione di De Oro «Umiltà e grinta e andiamo avanti»

di Gabriele Buffoni
La lezione di De Oro «Umiltà e grinta e andiamo avanti»

L’autore della tripletta di Lisbona con il cuore e con la testa è già al confronto con il Cgc: «Voglio vincere per i tifosi»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Una tripletta da brividi che ha atterrito una corazzata come lo Sporting Lisbona, l’assist per il gol di Alberto Orlandi e una grinta da uomo-squadra che difficilmente ci si aspetterebbe da un nuovo acquisto che indossa la maglia rossoblù del Forte dei Marmi da poco più di tre mesi: Gaston “Tonchi” De Oro - così come l'altro neo-acquisto Gonzalo Romero - non ha conquistato ormai solo il pubblico fortemarmino, ma anche la fiducia dei compagni riaprendo le porte di un’Eurolega che sembrava compromessa. E proiettandosi già al suo primo derby (domani al palasport di Vittoria Apuana) con la voglia di fare ancora la differenza.

De Oro, sul 3-0 molti avrebbero mollato sabato: cosa è scattato invece in voi che vi ha permesso di ribaltare il risultato?

«Non siamo entrati molto bene in partita, è vero, ma è merito anche dello Sporting: hanno un ritmo incredibile e mettono fin da subito una gran pressione al gioco avversario. Quando eravamo sotto di 3 reti però siamo riusciti a sbloccarci e quel gol è stato decisivo: abbiamo capito che se ci mettevamo grinta e cacciavamo fuori gli attributi potevamo far loro del male, ci siamo guardati negli occhi e ci abbiamo semplicemente provato».

Una tripletta che consacra la sua ottima forma e riapre anche i giochi in Eurolega.

«Di essere io a segnare non mi importa, è molto più importante vincere come squadra: penso che l’abbraccio finale di sabato, con le lacrime di Gonzalo e l’emozione che abbiamo provato in quel momento sia il ricordo più bello vissuto finora. In molti dopo la sconfitta con il Reus ci davano già per spacciati, ma già allora dissi che fino a marzo il Forte non si sarebbe piegato a nessuno in Europa e l’abbiamo dimostrato. Ora speriamo di ribadirci anche nel derby».

Domani sera sarà il suo primo derby contro il Cgc Viareggio: quali sono le sue aspettative e come sta vivendo questo clima pre-derby?

«Voglio vincere, questo è ovvio. Sappiamo tutti quanto è importante per i nostri tifosi, soprattutto, oltre che per chiudere in bellezza il 2016 e il girone di andata con il primato in classifica. Per me, ma anche per Gonzalo, si tratta della prima volta e devo ammettere che il clima e la tensione che si respira mi dà una carica veramente eccezionale: non vedo l’ora di scendere in pista».

Non temete un calo di energie dopo l'impresa di Lisbona?

«L'impresa contro lo Sporting va archiviata: abbiamo festeggiato, ma ora la testa è al derby. Non so quanto influirà, ma penso che se scendiamo in pista con l’umiltà e la grinta di Lisbona possiamo fare un'altra grande partita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web