Il Tirreno

Versilia

Real Forte-Viareggio, non c’è partita

Real Forte-Viareggio, non c’è partita

Bianconeri in campo con otto giocatori della juniores, risultato tennistico in favore dei padroni di casa

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Si chiude con un tennistico 6-0 che non ammette repliche il derby tra Real Forte dei Marmi-Querceta e Viareggio. In un “Necchi Balloni" blindassimo dalle forze dell'ordine - che hanno circondato in gran numero (e anche in tenuta antisommossa) lo stadio, misura di sicurezza forse un po' eccessiva - si è consumato il requiem delle zebre del tecnico Marco Masi. Ben poca colpa però - se non tatticamente, dato che ci si aspettava una squadra più chiusa in difesa - si può ricondurre all'allenatore bianconero, costretto a schierare ben otto giovanissimi per ovviare alle tante defezioni che hanno fatto seguito alla crisi societaria: se Rosati è passato al Real Forte-Querceta (debuttando, tra l'altro, proprio ieri nel derby) e Di Paola, Villagatti e Pagano alla Massese, anche Pacciardi (al Cecina), Russo e De Magistris (svincolati) hanno lasciato Viareggio mentre bloccati in infermeria sono rimasti Chelini, Chicchiarelli, Rosagastaldo, Manca e Bacigalupo. Se a questo si aggiungono l'acciaccato De Filippi e il febbricitante Bruzzi - scesi comunque in campo - diventa facile comprendere la debacle delle zebre, sempre sostenute comunque da un buon gruppo di tifosi. Ineccepibile invece la prestazione del Real Forte-Querceta: come annunciato alla vigilia dal tecnico Guido Pagliuca - sostituito ieri in panchina dal suo vice Aldo Poggi in quanto squalificato - i nerazzurri sono scesi in campo determinati a conquistare la vittoria dopo le ultime settimane (contro Gavorrano, Massese e Lavagnese) chiuse sempre in parità.

Detto fatto, bastano 3 minuti per rompere gli indugi: su angolo di Biagini arriva la stoccata di testa dell'ex capitano viareggino Samuele Pizza che - dopo il gol di domenica scorsa a Lavagna - appone anche stavolta il suo sigillo. Pochi giri di orologio, e sugli spalti fortemarmini si torna ad esultare: al 10' Fabio Biagini trova la pennellata giusta per lanciare Falchini che taglia la retroguardia ospite come burro (rimasta ferma forse in attesa della bandierina del primo assistente Allocco) prima di insaccare con il destro il doppio vantaggio nerazzurro. È un monologo quello del Real che tuttavia non sembra affatto sazio: al 28' Ferretti scaglia il destro dal limite infilando un gran tiro nell'angolino lontano dove Cipriani non può arrivare, per poi ripetersi pochi minuti dopo la mezz'ora (stavolta a pochi passi dalla linea di porta) raggiungendo così la quota di 8 reti in campionato. Nonostante il 4-0 nella ripresa il Viareggio non dà il minimo segno di reazione nè altresì mostra l'intenzione di chiudersi a riccio: ecco dunque che un clamoroso errore di Minichino su rilancio del portiere Cipriani concede il possesso a Falchini che con un pallonetto mette a punto la doppietta personale, e sempre l'ex punta della Massese al 40' del secondo tempo ha tra i piedi la palla del 6-0 che tuttavia cede generosamente al neo-entrato Rossi, a segno dunque per la prima volta in questa stagione. L'espulsione di Minichino, al 17' della ripresa, è l'unico spunto interessante (pur negativo, lasciando il Viareggio in 10 uomini e risciando anche una pesante squalifica) in un secondo tempo che è sembrato per il Real più un allenamento in divisa ufficiale.

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web