Mian: mai visto un gruppo così affiatato
Il valore del “noi” predomina su quello dell’”io”. Perché il singolo ti fa vincere una partita, il gruppo un trofeo. Ed è su questo aspetto che insiste Maurizio Mian, ex presidente del Pisa (dal 2002...
Il valore del “noi” predomina su quello dell’”io”. Perché il singolo ti fa vincere una partita, il gruppo un trofeo. Ed è su questo aspetto che insiste Maurizio Mian, ex presidente del Pisa (dal 2002 al 2005), amico di lunghissima data del patron del Tennis Italia Sergio Marrai. «Speriamo di conquistare il titolo, anche se per scaramanzia sarebbe opportuno pazientare - afferma - intanto già raggiungere la finale sarebbe una bella soddisfazione». Mian ha assistito da vicino alle gesta di Lorenzi e compagni, ha gioito assieme ai tanti supporter per successi utilissimi a proiettare il circolo fortemarmino ancora più in alto, senza mai smarrire di vista, neppure per un istante, il vero obiettivo, quel bis tricolore che non va certo considerato un miraggio alla luce degli scintillanti risultati ottenuti da quando la A1 è iniziata. «Ho avuto a che fare con molte realtà in questi anni, ma raramente ho trovato un gruppo così unito, affiatato ed intelligente. Non è facile calarsi in contesti simili con la giusta mentalità. Una volta superato questo processo tutto riesce meglio. E non è un caso se poi i giocatori affrontano le partite con più serenità».
L'intento dell'ex patron nerazzurro è quello di coinvolgere il maggior numero di persone per far loro apprezzare quanto di prestigioso è riuscito a fare il Tennis Italia in questi anni. «Mi auguro che si possano mettere in piedi diverse iniziative, che partano dallo sport e che riguardino direttamente anche altri settori». Pensieri, idee e progetti a cui dare forma in un futuro non troppo lontano, subordinati però - per scelta e necessità - alla priorità assoluta: l'assalto a quel tricolore sempre più vicino di settimana in settimana.
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