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Un po’ di amarezza per i tre punti sfumati
FORTE DEI MARMI. In pochi si sarebbero potuti immaginare una neopromossa che mette i bastoni tra le ruote e quasi riesce a imporsi su un colosso come la Massese, ma per Guido Pagliuca, tecnico del...
FORTE DEI MARMI. In pochi si sarebbero potuti immaginare una neopromossa che mette i bastoni tra le ruote e quasi riesce a imporsi su un colosso come la Massese, ma per Guido Pagliuca, tecnico del Real Forte dei Marmi-Querceta, il pareggio di ieri nel derby apuo-versiliese è addirittura fonte di amarezza. «Per come è maturato, soprattutto, e perché i ragazzi si sarebbero meritati la vittoria - dichiara il mister nerazzurro, sbollita la rabbia al termine dell'incontro - abbiamo lasciato lo spazio per girarsi a Biasci in un momento in cui appena tira fa gol, e detto fatto al primo vero tiro in porta della Massese abbiamo subito il pareggio quando solo pochi minuti prima se fossimo stati più cinici avremmo potuto chiudere la partita. E questo - sottolinea Pagliuca - senza due giocatori come Pizza e Chianese, entrambi fuori per infortunio. Mi dispiace perché a Gavorrano potevamo vincerla e ci siamo fatti praticamente da soli due gol, oggi (ieri, ndr) abbiamo sprecato un’altra chance per racimolare punti importanti ed avevamo la partita in pugno: bisogna avere quel poco di cattiveria in più che ancora ci manca per chiudere le partite quando ne abbiamo le opportunità. Anche perchè davanti e dietro di noi in classifica le altre squadre non ci aspettano». Un Real - come ricordato dallo stesso tecnico nerazzurro - che ha dovuto fare i conti con l’infermeria: Rossi (subentrato nel finale) rientrava a mezza misura da un lungo infortunio, Pizza è rimasto fuori dai giochi per un acciacco muscolare durante l’allenamento settimanale e lo stesso Chianese (autore del suo primo gol stagionale) ha dovuto abbandonare il terreno di fuoco per una brutta botta al piede che l’ha lasciato particolarmente dolorante. «Meno male - commenta Pagliuca - che adesso si apre il mercato invernale e abbiamo la possibilità di risistemare qualcosa. Ribadisco che l'organico attuale non verrà intaccato, come deciso in settimana con dirigenti e ds, ma credo che qualche aggiunta mirata vada fatta. Le valutazioni poi su come muoversi saranno compito del direttore sportivo».
Gabriele Buffoni
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