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VIAREGGIO. Alle 18 di oggi sapremo se l'immobiliarista di Ponte a Egola, Fabrizio Tonelli, azionista di maggioranza del Viareggio 2014 sarà ancora lui a rimanere in carica, portando l'assegno circolare di 50mila euro necessari per ricapitalizzare la società. Termina oggi infatti il termine richiesto da lui stesso di una ulteriore settimana per saldare questo primo debito, per poi coprire eventualmente i circa 300mila euro di perdite che ci sono. Diversamente saranno i dirigenti che hanno trovato i soldi con l'aiuto del club “Angelo Francesconi” e diversi sportivi a versare i 50mila euro e diventare gli azionisti di maggioranza del Viareggio 2014, con l'uscita di scena a questo punto di Tonelli, che lascerebbe comunque a chi rimane le perdite da risanare. Nel periodo in cui è stato a Viareggio dalla metà del campionato di Eccellenza Tonelli avrebbe sborsato circa 540mila euro, arrivato per realizzare un progetto sportivo in città. L'immobiliarista, che rappresenta un gruppo di società inglesi, che fa capo a una holding, Gsi Capital Ltd con sede a Londra, che a sua volta controlla 24 società fra cui la Gsi Ltd, società di entertainment, che gestisce il Viareggio 2014, dal marzo scorso non ha versato più un euro e sono iniziati i problemi che hanno portato inevitabilmente allo stravolgimento dei programmi iniziali che avevano portato ad allestire una squadra, che avrebbe potuto competere con quelle che adesso sono nei quartieri alti della classifica. Lo stato d'animo legittimo dei calciatori, che sono scesi in campo il più delle volte con la testa altrove, ha condizionato l'esito di gare che a cose normali le zebre avrebbero vinto senza problema. Il rammarico è questo, perché tutto il lavoro settimanale con l'allenatore è stato nettamente condizionato da questa situazione, che giorno per giorno è sfuggita di mano, fino all'epilogo dei giorni scorsi con Pagano, Di Paola e Villagatti che sono approdati alla Massese, Rosati al Real Forte Querceta, che domani affronterà da avversario le zebre,ed altri calciatori ancora che sono in partenza, fra questi Francesco Mariani che la società sta cercando di trattenere, fino a venerdì non ci sarà una decisione ed il giocatore ha dato la sua disponibilità a scendere in campo al “Necchi-Balloni”, dimostrando la sua professionalità. Se Tonelli fosse stato più chiaro però quest'estate, probabilmente non sarebbe finita così con i problemi che ci sono che costringono adesso a dover fare i salti mortali a chi è rimasto con il “cerino” in mano per poter salvare il salvabile, impresa molto ardua.
Roy Lepore
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