Il presidio
Per salvare il Viareggio si spera anche nel sindaco
Manca ancora qualche migliaio di euro per arrivare ai 50.000 necessari alla ricapitalizzazione della società attesa per lunedì prossimo
VIAREGGIO. La società Viareggio 2014 va verso la ricapitalizzazione. Un operazione da 50mila euro che dovrebbe concludersi lunedì, quando l’azionista di maggioranza, Fabrizio Tonelli, in occasione dell’assemblea dei soci, uscirà di scena. Lo aveva annunciato nella precedente assemblea della società, quando aveva dato mandato, non essendo in grado di far fronte ai propri impegni, di cercare nuovi soci e capitali da parte dell’attuale dirigenza per evitare che la società rischiasse di sparire. Una forte spinta in questa fase per trovare i 50mila euro necessari per la ricapitalizzazione (ne mancano alcuni per raggiungere la cifra totale, ma nelle prossime ore c'è ottimismo per riuscirci) l’ha data il club “Angelo Francesconi”, come quando nel 2014 fu costituita la società, dopo che l’Esperia Viareggio era finita in Terza categoria.
«C’è stata una risposta da parte di diversi sportivi che non ci aspettavamo - dice il tesoriere del club, Andrea Pieraccini - come primo obiettivo dobbiamo evitare il rischio che non si riesca a ricapitalizzare. Siamo in dirittura d’arrivo e a questo punto speriamo di riuscirci, poi dovranno essere trovati gli altri soldi per saldare l’attuale debito». Facendo tesoro degli errori commessi gli attuali dirigenti, che dovranno essere comunque sostenuti da altre forze per poter garantire un futuro alla società, confidano a questo punto anche nella mediazione del sindaco Giorgio del Ghingaro, con il quale era stato già avviato un discorso prima dello stop all’azione amministrativa imposto dalla sentenza del Tar (ora riformata dal Consiglio di Stato). Andrà risolta la questione della gestione dello stadio dei Pini e in questa fase soprattutto anche il rifacimento del terreno, che andava fatto a settembre, che rischia di condizionare la disputa a Viareggio della “Coppa Carnevale”.
Intanto è indispensabile che Fabrizio Tonelli sia presente lunedì dal notaio per poter provvedere alla ricapitalizzazione della società: essendo l’azionista di maggioranza dovrà firmare per il passaggio di consegne e uscire di scena, per poter dare il via ad una nuova fase della società. Si spera con meno difficoltà rispetto a quanto visto fino a oggi.
Cose da fare prima di vedere la luce ce ne sono comunque ancora molte. Quello dell'azionariato popolare, potrebbe essere un supporto alla dirigenza, che viste le esperienze del passato, è bene che sia composta da persone locali, in modo da essere il più trasparente ed affidabile possibile e fare programmi solo con i mezzi economici a disposizione.
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