Il Tirreno

Versilia

Torner tira la carica: contro il Sarzana come a Correggio

di Gabriele Buffoni
Torner tira la carica: contro il Sarzana come a Correggio

«Il match di domani per noi è come una specie di derby dobbiamo viverlo con la stessa tensione, guai a rilassarci»

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FORTE DEI MARMI. Sette giorni. Tanto è bastato al Forte dei Marmi per risalire dal pantano - soprattutto a livello di morale, più che sotto il profilo della classifica - in cui era finito dopo la sconfitta contro il Reus (in Eurolega) e in campionato dopo la debacle a Breganze e il pareggio interno contro il Follonica, fino alla vetta della serie A1. Sette giorni di fuoco, vessati dalle difficoltà - come la febbre che ha tenuto bloccati nella trasferta a Lodi Pagnini e Torner - e dalle non poche critiche fioccate sui campioni d'Italia. Poi, in terra lodigiana, il risveglio e sabato, sulla pista di Correggio, la conferma che questo Forte si è finalmente destato. E proprio contro i neopromossi, guidati da capitan Galindo, i rossoblù hanno riacciuffato il primo posto a fianco del Lodi a quota 16 punti.

Torner, dopo le critiche e il malumore di alcuni adesso questo primato ha per voi il sapore della rivalsa?

«Assolutamente no, sappiamo tutti come funziona nello sport: quando vinci vieni osannato, quando perdi subisci le critiche e il malcontento. Significa comunque che la gente ci tiene a questa squadra, e i nostri tifosi ce l'hanno dimostrato seguendoci in tutte le ultime partite, sia a Lodi che a Correggio. Per noi sono stati un grande stimolo. A coloro che hanno parlato forse troppo presto posso solo dire che mi dispiace per loro: la gente può dire quello che vuole, noi come giocatori dobbiamo imparare a farci scorrere tutto addosso e andare avanti per la nostra strada».

Lei e Pagnini, grandi assenti a Lodi, vi siete rifatti sabato a Correggio: quanto desideravate andare a segno?

«Sapevamo tutti che era una partita importante, non sarebbe servita a niente la vittoria di Lodi se prendevamo sottogamba la partita di sabato per cui ce l’abbiamo messa tutta: e so di parlare per me e per Marco dicendo che andare a segno è stata una grandissima soddisfazione, soprattutto perché abbiamo aiutato la squadra a riprendersi la vetta della classifica. Senza contare poi i gol, uno a me e uno a Marco, che gli arbitri non ci hanno assegnato».

Tante sono state anche le proteste infatti contro la coppia arbitrale.

«C’è poco da dire: un arbitro di serie A1 non può commettere due errori del genere, con la pallina al di là della linea di porta. Per fortuna sabato non ha cambiato le sorti dell'incontro ma in un'altra partita più in bilico un arbitraggio così avrebbe potuto fare la differenza».

Domani sera vi attende il Sarzana, mentre il Lodi è a Follonica: sarà l’occasione per il sorpasso definitivo?

«Non dobbiamo guardare a ciò che farà il Lodi, ma solo alla nostra partita: Sarzana è una buona squadra e per noi è una specie di derby. Dobbiamo viverla con la stessa tensione, senza rilassarci sugli allori».

Gabriele Buffoni

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