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Pagliuca: questo pari ci sta troppo stretto
FORTE DEI MARMI. Due pareggi consecutivi per il Real Forte dei Marmi-Querceta (quello di Santa Margherita Ligure, la scorsa settimana, e quello contro la Sanremese) con un denominatore comune: l’ama...
FORTE DEI MARMI. Due pareggi consecutivi per il Real Forte dei Marmi-Querceta (quello di Santa Margherita Ligure, la scorsa settimana, e quello contro la Sanremese) con un denominatore comune: l’amarezza per un risultato che, alla compagine nerazzurra di mister Guido Pagliuca, sta sicuramente stretto. E se il primo è stato frutto dell'ingenuità - per la quale non c'è altro da fare se non un mea culpa collettivo - nello 0-0 maturato ieri una gran fetta della responsabilità è imputabile solo alla sfortuna. «Mi ha dato più fastidio il pari di oggi che quello della scorsa settimana - commenta a caldo il ds Raffaele Pinzani - si è vista una sola squadra in campo, mentre i nostri avversari sono giunti qua da Sanremo con una certa supponenza e hanno continuato a tenere un atteggiamento di provocazione dalla panchina per tutta la partita. Sotto il profilo del gioco - sottolinea poi il ds fortemarmino - non c'è niente da recriminare ai nostri ragazzi: i giocatori della Sanremese sono dei miracolati. Abbiamo fatto una gara strepitosa, e questo è certamente la via giusta per ottenere quello che vogliamo in questa categoria. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poter dire la nostra con tutti».
Dubbi e proteste dagli spalti hanno invece suscitato le due espulsioni del tecnico Guido Pagliuca e del suo vice Aldo Poggi. «Mister Pagliuca non ha detto assolutamente niente all'arbitro, è stata un'espulsione ingiusta e così pure per quel che riguarda il suo vice. Inoltre, torno a ripetere, gli avversari hanno palesemente provocato i nostri giocatori e il nostro staff dalla panchina rimanendo impuniti. Noi comunque continuiamo il nostro cammino, senza pensare alla sfortuna o all'arbitraggio. L'obiettivo? Resta la salvezza e il mantenimento della categoria, non rivisitiamo niente per ora: di certo ai piani alti della classifica stiamo benissimo e vogliamo rimanerci. Abbiamo una gran squadra e un'ottima società, però, e quando ci sono questi presupposti può succedere di tutto».
Gabriele Buffoni
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