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Il Tc Italia riparte dai moschettieri campioni d’Italia

Il Tc Italia riparte dai moschettieri campioni d’Italia

In campo contro il Bassano giocheranno i quattro artefici della conquista dello scudetto, compreso l’acciaccato Volandri

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FORTE DEI MARMI. C’è del positivo anche nel rendersi conto della propria forza, purché tale esercizio interiore non trascenda nella spocchia, in un eccesso di confidenza che potrebbe generare incidenti di percorso non preventivati alla vigilia, proprio perché l'ardente desiderio di proseguire il percorso verso l’eden tennistico rende minime, quasi impercettibili le paure generate da ciò che chi è dall'altra parte del campo è potenzialmente in grado di fare.

Il Tennis Italia scende in campo contro il Bassano per la terza giornata d’andata della fase a gironi della Serie A1. Lo fa confortato dal fattore campo - si gioca a partire dalle 10 al circolo di via dell’Acqua - ed anche da un pronostico nettamente dalla sua parte: per la classifica, che lo vede avanti di cinque punti rispetto all'avversario, per il tasso tecnico e l'esperienza superiori, per l’ambizione sconfinata che spesso permette di andare ben oltre le pur enormi capacità, precisando doverosamente che anche il Bassano un suo obiettivo da centrare ce l’ha. Ed è ben definito: la permanenza in A1, torneo che consente a chi vince il girone di accedere alla semifinale play-off, che fa rimanere nel limbo chi si piazza secondo e che costringe terza e quarta a disputare i pericolosi play-out per mantenere la categoria.

Per evitarli i veneti dovrebbero superare il Tennis Club Genova 1893, la cui proiezione è però rivolta verso chi la precede (il Tennis Italia) e non chi la insegue (Bassano, appunto e Amp Pavia). Fattori di incidente rilevanza, tutti sottoposti a ciò che il team di Sergio Marrai metterà da qui al termine della prima fase.

Il capitano non giocatore Andrea Parenti darà spazio, con la tranquillità d'animo che lo contraddistingue, ai quattro che nel 2015 hanno regalato a lui, al circolo e a tutti i tifosi quel tricolore da tenere cucito sul petto. Provarci, quantomeno. Perché le possibilità non mancano, la voglia neppure. Filippo Volandri sta meglio e sarà del confronto nonostante un fastidio muscolare accusato domenica scorsa nella vittoriosa trasferta di Genova. Privarsi delle sue doti, tanto tecniche quanto morali, sarebbe peccato difficile da perdonare. Problema che nessuno, nell'ambiente versiliese, intende porsi.

Con lui, Matteo Viola, Matteo Marrai e Walter Trusendi, che ieri è stato sconfitto dal tedesco Netuschil nella finale del torneo Futures di Santa Margherita di Pula, in Sardegna. Ecco subito la A1, per fortuna sua e del Tennis Italia.

Gabriele Noli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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