Il presidio
Il big match è a Forte Pagliuca lo affronta con il tridente
Chianese farà il trequartista dietro a Ferretti e Falchini Il tecnico: «Sfruttiamo la rabbia di domenica scorsa»
FORTE DEI MARMI. Sarà un match verità per il Real Forte dei Marmi-Querceta, quello che si giocherà oggi alle 14,30 allo stadio “Necchi-Balloni” di Forte dei Marmi. Dopo il pareggio beffa della scorsa settimana maturato al 96’, e che ha lasciato i nerazzurri a rimuginare con rabbia e delusione all’ingenuità costata ben due preziosissimi punti sul campo di Santa Margherita Ligure, oggi tutto il Real - non solo la società e lo staff, ma anche i tifosi che in buon numero hanno seguito da vicino la cavalcata trionfale della squadra in quest’inizio di campionato - chiede a gran voce alla squadra una reazione di forza e compattezza. E lo chiede proprio quando sul prato versiliese arriva ospite il totem Sanremese.
A pari punti (14 in classifica, frutto di 3 vittorie e 5 pareggi) con il Real Forte-Querceta, i liguri si presentano come uno degli avversari più temibili dell'intero girone E: non per niente, è ad oggi l’unica compagine in serie D ad essere rimasta imbattuta dopo ben 8 giornate disputate. Trattandosi inoltre di uno scontro diretto ai vertici della classifica, i presupposti per un match al cardiopalma ci sono tutti.
«È una partita importante, però al di là della questione puramente legata alla classifica - spiega deciso il tecnico nerazzurro Guido Pagliuca - oggi più che mai, contro una squadra come la Sanremese che ha grandi individualità, bisogna dimostrare la forza del gruppo ed evitare cali di tensione che, l’abbiamo visto anche domenica scorsa, in questa categoria non ci vengono perdonati e costano carissimo. Nel nostro spogliatoio si respira grande amicizia e unione, facciamo nostre queste armi - suona la carica ai suoi il tecnico del Real - e come collante sfruttiamo la rabbia che ci viene da un risultato amaro come il pari contro lo Sporting Recco. Oggi c’è da vincere non solo per i tre punti, ma per dare una risposta e una reazione come squadra».
Tanto il lavoro svolto in settimana sugli schemi per evitare situazioni di pericolo sui calci piazzati, punto di forza degli avversari che, in queste otto giornate, hanno sempre applicato un gioco molto fisico. Sotto il profilo della formazione, partiranno dalla panchina sia il giovane Geraci, recuperato in extremis dopo una settimana di malattia dal tecnico Pagliuca, sia il difensore Lorenzo Biagini, ancora dolorante alla caviglia e che sarà sostituito dalla quota Del Sorbo. In avanti invece, sfruttati i giovani nelle retrovie, spazio alla coppia Ferretti-Falchini con il solito Chianese dietro alle punte.
Probabile formazione: Fonsato; Cauz, Verdi, Del Sorbo, Petri; Pizza, F. Biagini, Bengala; Chianese; Ferretti, Falchini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google