Il Tirreno

Versilia

Gabriele e Federico, amici contro

di Nicoletta Dati
Gabriele e Federico, amici contro

Cresciuti insieme nel Camaiore, Nelli e Tosi domani si affrontano da avversari

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VIAREGGIO. A quasi tre anni dalla prima sfida in massima serie, i pallavolisti locali Gabriele Nelli e Federico Tosi si trovano contro domani a Trento (diretta Rai Sport 1 ore 18.15) nella sesta giornata della SuperLega, match che rappresenta il primo confronto diretto di questa stagione e che vede Tosi indossare oggi la maglia di Perugia. Una sfida a cui le due squadre arrivano con percorso netto: cinque vittorie su cinque per Perugia e tre su tre per Trento.

Partiti entrambi giovanissimi dalle file del Camaiore Gabriele Nelli (classe '93) e Federico Tosi (classe '91), indossano ora casacche importanti con obiettivi di vertice sia proiettati verso lo scudetto che verso successi internazionali. Nei primi impegni stagionali Tosi ha portato a casa un argento in Supercoppa mancando di pochi punti il trofeo, competizione che ha visto Nelli mancare di poco il bronzo. Medaglia bronzea che è arrivata pochi giorni fa in Brasile dove la Diatec Trentino ha disputato il Mondiale per club. «Sono molto felice, è stata un'emozione fantastica, una grande esperienza che non tutti possono vivere - ha dichiarato l'ex bluamaranto Gabriele Nelli, utilizzato da Lorenzetti proprio nella finale per il bronzo - adesso ci aspettano due settimane intense con partite molto ravvicinate (giovedì scorso in campo contro Latina per il recupero del quarto turno ndr), sotto questo aspetto aver disputato il Mondiale per Club ci vede partire svantaggiati, ma noi siamo pronti e concentrati per dare il massimo».

In vista dello scontro diretto, l'opposto della Diatec Trentino ricorda i rapporti con l'amico Federico: «Siamo sempre molto legati anche se ci sentiamo poco e quelle due volte che ci vediamo in campionato dobbiamo fare... i nemici. Durante la Supercoppa abbiamo parlato di questa stagione che sarà tosta per entrambi, una stagione che andrà seguita partita per partita».

«Ci siamo confrontati - ha fatto eco Tosi - e pur essendo in squadre diverse, la comunione di obiettivi rende il nostro vissuto giornaliero molto similare».

Dell'esperienza camaiorese entrambi ricordano con un sorriso i diversi ruoli ricoperti rispetto ad adesso, con Nelli alzatore e Tosi schiacciatore: «Prima di tutto faccio a Gabriele i complimenti per il bronzo, perché hanno dato lustro a tutto il movimento italiano - ha dichiarato Federico, libero della Sir Safety Perugia -Vedere che ha trovato la sua quadratura come opposto e ripensare a quando abbiamo iniziato è buffo ma è giusto così, con il suo fisico e la sua altezza il ruolo di alzatore gli sarebbe stato stretto anche se adesso li cercano sempre più alti, ma è bene sfruttare il proprio fisico nei giusti ruoli».

Proprio l'altezza (2 metri e 10) è ciò che Tosi 'invidia' a Nelli, anche se con il suo metro e 85 cm non lo si può definire basso e proprio le sue caratteristiche fisiche lo hanno fatto primeggiare nel ruolo di libero. «Di 'Fede' mi piace la grinta e la tenacia - rilancia Nelli - siamo due persone diverse che hanno fatto percorsi diversi e per questo siamo orgogliosi di essere arrivati dove siamo senza invidiarci niente. Gli auguro sempre un buon campionato».

Con sincerità Federico che vede Nelli: «Pronto per ritagliarsi il suo spazio e togliersi delle soddisfazioni - ammette sorridendo - gli auguro di continuare a crescere come sta facendo, ovviamente però a partire dal match dopo il nostro».

A spendere due parole sui giovani atleti nostrani è anche Alessandro Tosi, che oltre che con il cuore di padre, parla con quello dell'ex tecnico che li ha avuti in squadra a Camaiore ed in selezione provinciale: «Vedere due ragazzi di Camaiore che giocano in Superlega è un bel biglietto da visita per la nostra terra ed evidezia come la pallavolo vada coltivata nelle piccole società».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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