Il Tirreno

Versilia

Fra il Tc Italia e la finale c’è di mezzo Crema

di Gabriele Noli
Fra il Tc Italia e la finale c’è di mezzo Crema

Domani i fortemarmini impegnati nella sfida d’andata della semifinale scudetto Il pronostico pende per Lorenzi e compagni, ma guai a sottovalutare i lombardi

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FORTE DEI MARMI. Prossima destinazione Crema. Là dove il Tennis Italia proverà a mettere da parte ciò che ad oggi la separa dalla finale della Serie A1 fissata per il secondo week-end di dicembre nella più vicina Montecatini.

La forza dei numeri unita a entusiasmo e consapevolezza fanno sì che il circolo di Sergio Marrai si avvicini gradualmente al primo round della semifinale playoff con l'atteggiamento di chi, pur avendo molto da perdere, non è preoccupato. Anche perché domani ci sarà Paolo Lorenzi, sinonimo di affidabilità mista a classe cristallina in un campionato dove non ci sono fenomeni, ma tanti buoni giocatori.

Ottenere un risultato positivo in Lombardia consentirebbe ai fortemarmini di disputare il ritorno in programma il 4 dicembre con ulteriori certezze. Per approdare in finale è necessario conquistare almeno sette incontri sui dodici in totale tra singolari e doppi (sei per confronto). Nel caso in cui la parità perdurasse si renderebbe necessario un ulteriore doppio di spareggio per decretare la vincitrice.

In Versilia nessuno snobba il Tc Crema, che il passaggio alla semifinale playoff lo ha ottenuto all'ultima giornata, imponendosi 4-2 sul campo del Massa Lombarda, che si è visto così sfuggire il primo posto nel girone 4 proprio sul più bello. I futuri avversari del Tennis Italia sono imbattuti, hanno inanellato una serie positiva di quattro successi e due pareggi ed hanno nel kazako Golubev il loro punto di forza, colui che dovrà misurarsi con Lorenzi, numero 40 al mondo. Ungur, Sinicropi e Coppini sono gli altri giocatori che hanno preso parte ai match di singolare domenica contro Massa Lombarda.

La superficie su cui andrà in scena l'andata della semifinale non sarà affatto un problema per i fortemarmini, trattandosi di terra battuta.

Nell'altro incrocio a darsi battaglia saranno il Tc Prato ed il Park Genova di Fognini, pensiero che coinvolgerà Volandri e compagni, nella migliore delle ipotesi, solo dal 5 dicembre in poi. Perché adesso la priorità ingloba unicamente i modi per liberarsi del Tc Crema per dare ancor più sostanza ai desideri tricolore.

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