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Versilia

Zebre, niente allenamento I tifosi: «Tonelli, vattene»

di Roy Lepore
Zebre, niente allenamento I tifosi: «Tonelli, vattene»

Situazione societaria sempre più tesa dopo il mancato pagamento degli stipendi E ancora non si sa chi scenderà in campo domani nel derby contro la Massese

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VIAREGGIO. Per la seconda volta in questa stagione il Viareggio non si è allenato. Era già capitato mercoledì 7 settembre alla vigilia della trasferta di Sanremo e la scena si è ripetuta ieri pomeriggio. E con ogni probabilità anche stamani, anche se i giocatori e lo staff tecnico saranno lo stesso allo stadio, sperando che da parte della proprietà rappresentata da Fabrizio Tonelli ci sia qualche novità concreta dopo tante promesse.

A pochi giorni dal derby di domani allo stadio degli Oliveti di Massa, la squadra ha preso questa decisione, sperando di dare un ulteriore segnale per sbloccare una situazione che è diventata davvero paradossale e al limite della decenza. «Qualunque cosa accada per noi è stata una sconfitta - dice l'allenatore Marco Masi - sul piano sportivo essere stati costretti a non allenarci per stimolare chi non ha mantenuto promesse e patti non è stata una decisione che abbiamo preso con semplicità».

Non è ancora chiaro se a Massa scenderà in campo la juniores, che oggi pomeriggio giocherà nel suo campionato allo stadio dei Pini alle 15,30 con lo Scandicci. «Noi insieme ai dirigenti stiamo cercando di salvare il Viareggio fino a che sarà possibile. Oggi ci confronteremo e decideremo sul da farsi, intanto siamo qui, a dimostrazione che stiamo facendo di tutto, affinchè la barca rimanga a galla».

Ieri pur non allenandosi i giocatori e lo staff tecnico hanno visionato un filmato relativo alla Massese a dimostrazione che dal punto di vista della serietà professionale a questo gruppo non può essere imputato nulla. La sensazione è quella che poi alla fine la squadra scenderà in campo a Massa: bisognerà capire però con quale spirito lo farà e se i giocatori avranno la testa libera da questi pensieri. Non sarà facile, perché scindere l'aspetto sportivo da quello economico non è facile.

Da Londra dove si è recato, Fabrizio Tonelli ha informato la dirigenza che sta cercando di fare l'impossibile per risolvere il problema, ma ormai è un ritornello già sentito da diverso tempo, senza che ci sia stato un seguito concreto.

Gli Ultras che hanno già annunciato che per protesta non si recheranno a Massa, perché ritengono pochi i 150 biglietti nominativi permessi dalla Prefettura di Massa Carrara, si ritroveranno domani fuori dallo stadio dei Pini per una grigliata. E davanti allo stadio hanno affisso uno striscione sul quale hanno scritto: «Tonelli vattene».

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