La nazionale di hockey su pista riparte dal Forte
È ripresa ieri la preparazione degli azzurri in vista dei campionati europei in programma a metà luglio
FORTE DEI MARMI. È ripresa ieri a Forte dei Marmi la preparazione della nazionale senior di hockey su pista in vista della cinquantaduesima edizione dei campionati europei di categoria che si svolgeranno dall’11 al 17 luglio prossimo ad Oliveira de Azemeis in Portogallo.
Per questo terzo raduno nella città versiliese il commissario tecnico Massimo Mariotti ha ridotto a dodici il gruppo degli azzurrabili. Sono i portieri Leonardo Barozzi (Cgc) e Riccardo Gnata (Breganze), i difensori Domenico Illuzzi (Lodi), Samuel Amato (Bassano), Davide Banini e Federico Pagnini (Follonica), gli attaccanti Federico Ambrosio (Lodi), Marco Pagnini (Forte dei Marmi), Alessandro Verona e Andrea Malagoli (Lodi), Giulio Cocco (Breganze) e Francesco Compagno (Monza).
Lo staff azzurro è composto, appunto dal commissario tecnico Massimo Mariotti, dall’allenatore Antonio Caricato, dal medico Edoardo Laiolo, dal preparatore atletico Alessandro dal Monte, dal fisioterapista Luca Lo Russo, dal meccanico Ugo Trombetta e dal responsabile delle squadre nazionale Cesare Bariardi.
Nei primi due collegiali il gruppo della nazionale ha svolto soprattutto un lavoro fisico finalizzato proprio a trovare quella condizione fisica ottimale messa dura prova, come evidenzia lo stesso commissario tecnico azzurro, dalle fatiche affrontate nell’ultimo campionato.
«Ci siamo trovati di fronte a giocatori che per diversi motivi si sono presentati in condizioni fisiche precarie - ha commentato Mariotti - e quindi in queste due fasi abbiamo lavorato molto sotto l’aspetto fisico. I ragazzi hanno risposto in maniera esemplare agli allenamenti predispoti dal nostro preparatore atletico Alessandro Dal Monte e gli ultimi test effettuati hanno confermato una buona condizione fisica raggiunta da tutti».
Il gruppo si prepara a questo nuovo raduno dove è attesa ad un lavoro più tecnico-tattico. «Punteremo di più sull’aspetto tecnico-tattico. Il gruppo è stato ulteriormente scremato – prosegue il commissario tecnico della nazionale - e devo dire che mi dispiace per gli esclusi ma bisogna arrivare a dieci. Ho le idee chiare in particolare su i ruoli dei convocati. Nell’ultimo collegiale Illuzzi ha accusato qualche problema ed è dovuto fermarsi ma spero di riaverlo completamente abile. Gli obiettivi di questa nazionale ringiovanita sono quelli di far bene, magari prendendosi qualche rischio, ma vogliamo costringere tutte le nostre avversarie a soffrire. Cercheremo di arrivare primi nel nostro girone per evitare nei quarti la Spagna o Portogallo ma, certamente affronteremo la Germania con la quale abbiamo vinto negli ultimi europei di Alcobendas dove abbiamo conquistato il titolo continentale e la stessa Francia che ha dimostrato di sapere mettere in difficoltà sia la Spagna che il Portogallo. L’importante è continuare a dimostrare - conculde Mariotti - che questa Italia può giocarsela alla pari con tutti».
Angelo Cupisti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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