Camaiore in Sardegna «Niente alibi vogliamo la serie D»
Della Bona non vuol sentire parlare di stanchezza per la lunga trasferta: «Giocheremo come all’andata»
CAMAIORE. «In Sardegna senza paura»: suona la carica l’allenatore del Camaiore Giuseppe Della Bona alla vigilia della semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza che oggi alle 16 vedrà i bluamaranto ospiti dei sardi del San Teodoro, sul terreno sintetico dell’omonima cittadina isolana. La squadra del patron Norberto Pardini arriva alla sfida-verità forte dell’1 a 0 dell’andata, grazie alla rete siglata da Federico Tosi a un quarto d'ora dal termine.
La sfida finale. Saranno con tutta probabilità novanta minuti - salvo supplementari - di fuoco quelli che al momento dividono i bluamaranto dalla finale per l'accesso in serie D. L’impresa sarà ancora più ardua anche per via delle importanti defezioni a cui il tecnico apuano dovrà rimediare. Una su tutti quella di bomber Tosi, espulso nel concitato finale della gara di andata: squalificato per due giornate, in caso di un eventuale approdo in finale, salterebbe anche la gara di andata dell'ultimo atto dei play-off contro la vincente tra Borgaro Torinese e i veneti del Vigasio (questi ultimi nei primi 90 minuti si sono imposti per 3 a 2 in trasferta, ndr).
Niente alibi. Squadra e staff bluamaranto sono partiti nella mattinata di ieri in traghetto dal porto di Livorno alla volta di Olbia, giungendo nella città sarda attorno alle 14,30. Il rientro a Camaiore è previsto subito dopo la partita.Il lungo viaggio potrebbe rivelarsi un handicap ma mister Della Bona non ha intenzione di individuare alcun alibi preventivo: «All’andata è toccato a loro - dice il tecnico - e non mi sono sembrati stanchi o scarichi, anzi... Stavolta, come è normale, tocca a noi e non credo ci saranno grossi problemi».
Gli avversari. Di fronte ci sarà una squadra affamata e vogliosa di ribaltare il passivo di un gol incassato all'andata. Il mister dei viola Tomaso Tatti confermerà con ogni probabilità l'assetto offensivo messo in scena a Camaiore, sfoderando il suo collaudato 4-2-3-1. Con il terzino Bazzu fuori per squalifica - cacciato per una scaramuccia con Tosi - spazio al rientrante Catalano. «Come abbiamo potuto vedere all'andata - spiega Della Bona - il San Teodoro è una buonissima squadra, che può rendersi pericolosa in ogni momento. Siamo pronti a giocarcela, anche se sono convinto che saranno gli episodi a decidere la semifinale. Di sicuro non andremo là a chiuderci per difendere il risultato. Cercheremo di ripetere esattamente la gara d'andata, in cui siamo stati bravi a imporre il nostro ritmo per larga parte del match, limitando il loro reparto avanzato. L'ideale sarebbe portarsi avanti quantomeno di un gol: a quel punto la partita si metterebbe in tutt'altra maniera».
Gli assenti. Oltre a Tosi sarà out per squalifica anche Seghi, pure lui cacciato anzitempo dal campo nella partita di sette giorni fa. Fuori causa Battistoni per un infortunio a un ginocchio, così come Ambrosini, ancora alle prese con problemi al collaterale. Le numerose assenze modificheranno quindi in gran parte l'undici titolare rispetto all'andata. Al centro della difesa ci sarà Saccardi a fare coppia con Sabatini, mentre Barsotti e Dalle Luche si occuperanno delle corsie laterali. Confermata in blocco la mediana di domenica scorsa con Francesco Tosi, Bonuccelli e Viola. Nelle vesti di trequartista agirà Sireno, mentre in avanti sarà il giovane Marsili (classe '96) a formare il tandem d'attacco con l'esperto Tarantino.
Probabile formazione, Tonazzini; Sabatini, Saccardi, Dalle Luche, Barsotti; Fra. Tosi, Bonuccelli, Viola; Sireno; Marsili, Tarantino.
Alessandro Bracci
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