Italia
Camaiore, in Sardegna non sarà una gita
I bluamaranto a San Teodoro senza Seghi, Federico Tosi e forse Battistoni
CAMAIORE. «Non andremo in Sardegna a fare le barricate«: non si nasconde il direttore sportivo del Camaiore Gabriele Ulivi, dopo l'1-0 casalingo con cui i bluamaranto hanno superato il San Teodoro nella semifinale di andata dei playoff nazionali di Eccellenza. La rete di Federico Tosi pone la squadra di mister Beppe Della Bona in una posizione di vantaggio in vista del secondo round in programma domenica prossima in Gallura. Guai però ad aspettarsi un Camaiore catenacciaro, pronto a parcheggiare l'autobus - o, meglio, il traghetto - davanti alla propria porta, difendendosi ad oltranza. «La qualificazione è ancora totalmente aperta - spiega Ulivi - ma siamo consapevoli di potercela fare. Dopo il successo di domenica il morale del gruppo è alto. Ci aspettiamo comunque una gara complicata anche a causa delle numerose assenze con cui dovremo fare i conti. Di sicuro non ci chiuderemo in difesa: porteremo avanti la nostra idea di gioco votata all'attacco».
Chi passa il turno troverà in finale la vincente della sfida tra Borgaro Torinese e Vigasio: nella gara d'andata la compagine veneta ha trionfato in Piemonte per 3-2. Risulta però alquanto scomoda e indesiderata l'eredità lasciata dal successo di domenica scorsa. Al Comunale di San Teodoro non scenderanno sicuramente in campo Seghi e Federico Tosi, entrambi espulsi nel finale di gara. Assente con ogni probabilità pure il cursore Battistoni, uscito malconcio da un contrasto - oggi verrà sottoposto a risonanza magnetica al ginocchio destro, si temono tempi di recupero lunghi -. Rimane ancora in dubbio Ambrosini, sempre out a causa dei postumi di uno stiramento al collaterale. Torna invece Sabatini, al rientro dopo la squalifica. «Queste defezioni - spiega il diesse bluamaranto - rendono tutto più complicato. E' un vero peccato perché fino a cinque minuti dal termine della partita di domenica tutto sembrava potersi mettere nel migliore dei modi in vista del ritorno. Le espulsioni? Decisioni un po’ troppo severe che rischiano di penalizzarci molto».
Conquistare la finale dei playoff nazionali significherebbe anche aumentare considerevolmente le possibilità di un eventuale ripescaggio in serie D, qualora le cose non andassero bene sino in fondo. «Passando il turno - rivela Ulivi - le probabilità di essere promossi a tavolino aumenterebbero esponenzialmente. Il Camaiore dalla sua ha anche il privilegio di possedere un punteggio alto in un'eventuale futura graduatoria grazie ad una serie di parametri - abitanti, ampiezza stadio, strutture sportive, settore giovanile, ecc..., ndr- di cui si terrebbe conto in fase di ripescaggio. Ovviamente però ad oggi non c'è la certezza matematica che ciò possa effettivamente accadere».
Alessandro Bracci
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