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basket: serie a2 femminile

Tripalo, eroina di gara 1 «E ora il bis ad Ancona»

di Gabriele Noli
Tripalo, eroina di gara 1 «E ora il bis ad Ancona»

VIAREGGIO. L'istinto e la fortuna. Certe partite si vincono anche così, con quella lucida follia che fa compiere gesti di straordinaria bellezza e con l'ausilio, non marginale, della buona sorte,...

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VIAREGGIO. L'istinto e la fortuna. Certe partite si vincono anche così, con quella lucida follia che fa compiere gesti di straordinaria bellezza e con l'ausilio, non marginale, della buona sorte, quella che, se a favore, regala sorrisi a trentadue denti.

Per Lisa Tripalo, il canestro che ha risolto gara-1 del play-out in favore della Sistemi Gestionali, di ponderato ha ben poco: «Dovessi raccontarlo, farei fatica - ammette candidamente - e se dicessi che l'ho pensato, sarei bugiarda».

La razionalità, in certi momenti, è superflua. Affidarsi all'intuizione che genera colpi risolutori è scelta e necessità al tempo stesso quando allo scadere manca pochissimo. Le viareggine adesso hanno il destino nelle proprie mani. Giovedì alle 20 è in programma gara-2, ad Ancona. E se dovessero vincere, la salvezza non sarebbe più idea ma puramente sostanza, epilogo che si potrebbe verificare a patto che le ragazze di Orlando - quest’ultimo di ritorno dalla squalifica - scendano sul parquet con un approccio diverso, non traumatico come quello di sabato. «Venivamo da sei partite disputate alla grande - analizza Tripalo - ci siamo ritrovati a Castel San Pietro con la possibilità non solo di evitare i playout ma addirittura di acciuffare i playoff. Quella sconfitta per noi è stata un duro colpo da affrontare, forse ne abbiamo risentito nei primi due quarti contro Ancona. Purtroppo siamo una squadra corta (colpa anche dei gravi infortuni di Tamagnini e Villarini, ndr) e che fisicamente paga dazio, se ci viene a mancare l'aggressività difensiva, la nostra arma migliore, per noi diventa tutto più complicato».

Già, perché la Sistemi Gestionali Viareggio si è ritrovata sotto di 13 punti nel primo quarto, addirittura di 19 a metà del secondo tempo. Parquet franoso sotto i tremolanti piedi e di contro un avversario di colpo rivitalizzato, stranamente precisissimo al tiro. Ma gli sforzi immani profusi per risalire la china dopo un avvio di stagione drammatico non potevano essere vanificati così. «Per considerare bellissima questa annata dobbiamo salvarci. E per farlo serve un'altra vittoria. E' con questo intento che andiamo ad Ancona, non vogliamo ritrovarci a giocare anche sabato (l'eventuale gara-3 andrebbe in scena se giovedì sera le viareggine finissero ko, ndr). Non sarà facile perché non avremo l'apporto del pubblico, però se limiteremo al massimo la loro prolificità offensiva avremo ottime chance per chiudere ogni discorso. Non le sottovalutiamo, ma neppure le temiamo».

Parola di Lisa Tripalo, quella dell'istinto e della fortuna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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