Muay thai, Michela Galli trionfa in Thailandia
VIAREGGIO. Si è presentata a un minitorneo di muay thai, sport da combattimento noto anche come "thai boxe" o "pugilato thailandese", con gli sfavori del pronostico eppure è riuscita a portare a casa...
VIAREGGIO. Si è presentata a un minitorneo di muay thai, sport da combattimento noto anche come "thai boxe" o "pugilato thailandese", con gli sfavori del pronostico eppure è riuscita a portare a casa l'ambita cintura battendo nientemeno che una campionessa del mondo. Ha vinto, insomma. Proprio come ha fatto suo papà al Carnevale. Già, perché la protagonista di questa bella storia è Michela Galli, 28 anni, figlia del carrista di prima categoria Fabrizio. E, per un curioso scherzo, ha trionfato proprio nella categoria "pesi gallo". Avvicinatasi al muay thai nel 2010, la giovane viareggina si è recata lo scorso dicembre a Pukhet, rinomata località turistica della Thailandia: negli ultimi cinque mesi si è duramente allenata, cimentandosi anche in una serie di combattimenti, e domenica scorsa era attesa da un torneo. Sul ring del Bangla Boxing Stadium di Patong ha sfidato prima la canadese Sophia Torkos e poi la tedesca Farida Okiko. Nomi che dicono quasi niente al grande pubblico, ma che per gli amanti del muay thai non si scoprono certo adesso. Con appena una quindicina di combattimenti alle spalle in sei anni, sfavorita anche da un peso inferiore rispetto alle altre combattenti, Michela non si è fatta sopraffare dall'emozione o dall'inesperienza al cospetto di avversarie ben più navigate. Anzi: una volta battuta la Torkos in semifinale ha avuto la meglio pure sulla Okiko, due volte campionessa del mondo, nell'atto supremo. E così, a sorpresa, è stata lei a trionfare. La notizia, grazie anche ai social media, non ha tardato ad arrivare nella sua Viareggio: basta andare sulla pagina Facebook del Sutai Muay Thai, la palestra dove si è allenata in questi mesi, e trovare il post che annuncia la sua vittoria per imbattersi in svariati 'Mi piace' e commenti di suoi concittadini, molti legati proprio al mondo del Carnevale.
Simone Pierotti
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