Il Tirreno

Versilia

Motaran, ancora lui E il Forte si riprende la prima posizione

di Gabriele Buffoni
Motaran, ancora lui E il Forte si riprende la prima posizione

Il giocatore firma con una doppietta la remuntada rossoblù «E ora siamo finalmente tornati padroni del nostro destino»

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FORTE DEI MARMI. È stato un Forte a fasi alterne, con un primo tempo da incubo e un secondo da leone, quello che sabato si è ripreso il primato in classifica, riuscendo ad approfittare soltanto pochi giorni dopo la debacle di Monza (che aveva rigettato i rossoblù al secondo posto per via degli scontri diretti) dello stop a sorpresa del Breganze nel derby veneto contro Valdagno. Una congiunzione di risultati importanti dunque che favorisce i rossoblù in vista di quella che, sabato prossimo, sarà l'ultima tappa della regular season: una gara che potrebbe sancire definitivamente il primo posto del Forte in griglia playoff.

Protagonista assoluto della "remuntada" sulla pista del Giovinazzo è stato ancora una volta Davide Motaran: una doppietta la sua che ha coronato una prestazione difensiva superlativa nella ripresa.

Motaran, in Puglia è stata una partita strana con un Forte a due facce che è passato dalla disperazione alla gioia del primo posto. Cosa è cambiato nell'intervallo?

«Strana è la parola giusta, ma direi anche confusionaria: siamo scesi in pista senza una vera idea di squadra, ci è mancata quella quadratura che ci è solita. Abbiamo commesso veramente troppe ingenuità, inutile stare a cercare scuse: attaccavamo senza logica, sfruttando male i quaranta secondi e poi lasciando spazi per i loro contropiede. Quando siamo andati negli spogliatoi il mister ci ha un po' scosso e ci siamo anche parlati tra di noi. Ci serviva una vittoria, indipendentemente dal risultato di Breganze, per cui nel secondo tempo siamo stati un altro Forte dei Marmi e non c'è stata storia».

La fortuna vi ha premiato con un primo posto con una giornata ancora da giocare: il vostro destino è di nuovo nelle vostre mani.

«È quello in cui speravamo, di meglio non potevamo chiedere: eravamo pronti a sperare fin'anche all'ultimo turno di campionato. Non dobbiamo sprecare niente adesso: sabato arriva da noi il Valdagno, per cui l'ordine categorico è niente passi falsi per concludere al meglio la regular season. D'altra parte questa deve essere anche la mentalità per i playoff e per la Final Four di Eurolega, quindi prendiamolo come un allenamento in prospettiva».

Dopo il gol a 14'' che ha portato il Forte tra le prime quattro d'Europa sabato un'altra doppietta decisiva: ci sta prendendo gusto?

«Sono stato fortunato e onorato ad essere io a segnare ma è il gruppo il fattore determinante: se non ci fosse la squadra non ci ritroveremmo a questi livelli. E non potremmo sognare di raggiungere obiettivi ancora più importanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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