Verona, la Coppa Italia è anche un po’ versiliese
Il talento fortemarmino del Lodi: «Tornare in rossoblù? Per ora resto qua. In futuro vedremo...»
FORTE DEI MARMI. Un po' di Versilia nella Coppa Italia appena conclusasi alla fine ha trionfato: Alessandro Verona è stato infatti tra i migliori del suo Lodi che, sotto la guida di Paolo De Rinaldis, ha conquistato la cocccarda tricolore attestandosi (qualora ce ne fosse ulteriore bisogno) come tra le principali contendenti anche per i playoff scudetto. E proprio dalla stecca del giovane talento fortemarmino è nato uno dei gol che ha sancito il successo lodigiano sulla pista del palasport di Vittoria Apuana.
Verona, tornare su questa pista che per te significa "casa", e tornare a vincere un trofeo importante con una maglia diversa da quella rossoblù: che effetto fa?
«L'importante è vincere. Però è ovvio che si tratta di due successi diversi: prima qui, quando ho conquistato i due scudetti del Forte, ho vinto con la maglia del mio paese d'origine, di fronte al pubblico e ai tifosi con il quale sono cresciuto. Di certo una vittoria importantissima per me come persona e come atleta, ma è anche vero che in quelle due stagioni non sono riuscito a trovare tanto spazio. Questa Coppa Italia invece la sento più mia, avendo giocando molto di più ed essendo maturato molto. Però dobbiamo tenere i piedi per terra se vogliamo vincere anche il campionato».
Mister De Rinaldis ha espresso parole di grande elogio per te e a Lodi i tifosi già ti amano: il tuo futuro è ancora in maglia giallorossa?
«Diciamo che all'80% rimarrò a Lodi. Devo ancora decidere, ma ho intenzione di rimanere: è un gruppo giovane e che promette grandi cose per il futuro, e mi piacerebbe contribuire a questo progetto».
Hai mai considerato l'idea di tornare al Forte?
«Non so ancora cosa farò, per il momento non c'è niente di sicuro. Quel che è certo è che adesso voglio vincere ancora per il Lodi. Poi in futuro si vedrà». (g.b.)
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