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Versilia

Forte, il riscatto dopo la grande paura

di Gabriele Buffoni
Forte, il riscatto dopo la grande paura

Il Follonica passa in vantaggio, poi Motaran suona la carica e i rossoblù asfaltano i maremmani e tornano da soli in vetta

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FORTE DEI MARMI. Si infrange sulla pista di Vittoria Apuana la serie positiva in campionato del Follonica che durava da più di un mese: troppa la differenza di qualità di gioco con un Forte dei Marmi ancora amareggiato per le recenti delusioni in Coppa Italia. Devono leccarsi le ferite infatti i rossoblù: lo sa bene il tecnico Gigio Bresciani, costretto a centellinare Enric Torner in panchina per problemi di salute, e lo sanno bene i giocatori che, di fronte ad un palazzetto semi-vuoto, sono scesi in pista decisi a lavar via l'onta della bruciante eliminazione dalla Coppa. Schierati con un quintetto "anomalo" rispetto al solito (Stagi, Gil, Motaran, Cancela e l'ex di turno Marco Pagnini), i fortemarmini dominano la pista nella prima frazione spingendo quanto più possibile in avanti dove Pablo Cancela non aspetta altro che essere servito davanti alla porta di Menichetti, ma mister Franco Polverini ha ben registrato la difesa del suo Follonica che regge per più di un quarto d'ora alla pressione offensiva versiliese. Permettendo proprio all'allenatore-giocatore follonichese di scagliare in rete, dopo aver colpito il palo, la sfera che spezza gli equilibri dell'incontro. È un gol pesante, che rischia di gettare nello sconforto una squadra in cerca di riscatto, ma la reazione c'è e arriva dopo appena 24 secondi con una staffilata di Motaran dalla distanza che non lascia scampo al portiere ospite.

Oltre al pari però nei primi venticinque minuti non è lecito spingersi: nemmeno Gil, con una punizione di prima da sfruttare dopo essersi procurato il fallo, riesce a incidere prima dell'intervallo.

La seconda frazione di gara parte a ritmo più intenso: alto il pressing dei versiliesi sul portatore di sfera, ma più scoperto è di pari passo il reparto difensivo che diventa fin troppo spesso preda delle incursioni del bomber portoghese Marinho e del capitano Federico Pagnini. Ottimo in questo lungo frangente del secondo tempo Federico Stagi, inossidabile tra i suoi pali dove, dopo le incertezze avute in Coppa, torna a dare sicurezza alla squadra. Nonostante i diversi errori commessi in fase d'impostazione e nelle retrovie però (dove appunto solo i guantoni di Stagi possono mettere una pezza) è il Forte a trovare il guizzo per portarsi in vantaggio ed allungare: prima è il grande ex di turno Marco Pagnini a tornare nell'elenco dei marcatori, poi è ancora Motaran dal dischetto a freddare Menichetti portando il risultato sul 3-1. La girata sul primo palo di Cancela, a segno nell'unico angolino lasciato libero dal portiere ospite, è il punto fermo sulle sorti di una partita rimasta incerta solo nel primo tempo.

Adesso arriva la sfida più difficile: quella dell'Eurolega che vedrà il Forte in trasferta contro il Vic.

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