Mazzata ai rigori Forte dei Marmi ko
Addio Coppa: eliminazione al primo turno come per il Cgc
FORTE DEI MARMI. I padroni di casa e campioni d'Italia in carica ancora una volta devono dire addio alla Coppa Italia. E stavolta ancor prima che nelle passate edizioni: il Forte dei Marmi non vede nemmeno la semifinale, seguendo a ruota le altre due toscane Follonica e Cgc Viareggio.
Non si fa in tempo nemmeno a prendere posto sugli spalti del palasport di Vittoria Apuana che già gli equilibri si spezzano: bastano 25 secondi infatti agli ospiti di coach Pino Marzella per passare in vantaggio grazie a un fortuito tocco con il pattino proprio del capitano versiliese Pedro Gil che, rientrando in area, coglie per un caso sfortunato l'assist al centro di Gimenez beffando Stagi. Nonostante l'handicap con cui i rossoblù hanno fin da subito dovuto confrontarsi però, la squadra di casa non ha voluto sfigurare di fronte al proprio pubblico cercando di rifarsi subito sotto gettandosi all'assalto dell'area bassanese. Passano i minuti e nonostante i richiami di Marzella dalla panchina è il Forte dei Marmi infatti ad avere il netto predominio della pista: la difesa giallorossa si schiera a blocco di fronte alla porta difesa da Dal Monte, ma non è la soluzione migliore per bloccare il costante flusso offensivo dei versiliesi che con una prodezza di Gil trovano il pari a 12'52''.
Ma il match deve ancora entrare nel vivo: in poco più di un minuto uno scatenato Diego Nicoletti prima insacca dalla distanza il 2-1 senza lasciare scampo a Stagi, poi (in un'azione fotocopia di quella del primo gol) costringe all'involontaria autorete il neo-entrato Motaran. Sembra un incubo per un Forte predominante sotto il profilo del gioco ma, vuoi per la sfortuna vuoi per la difesa particolarmente ben registrata del Bassano, costantemente costretto ad inseguire: alla deviazione vincente di Torner risponde al 21'07'' un missile da centro-pista di Dario Gimenez, il migliore in pista dei veneti. Ma proprio quando sembra impossibile sfatare questa maledizione, Motaran appena 10 secondi più tardi torna ad accorciare le distanze permettendo poi a Pagnini, dopo il blu affibbiato a Nicoletti, di mandare le squadre negli spogliatoi in perfetta parità.
E sull'equilibrio costante sembra iniziare la ripresa: una disattenzione difensiva (con Orlandi e Torner rimasti nella metà campo veneta al ripartire dell'azione) costa cara ai versiliesi che non riescono a fermare Nicoletti, ma al 4'59'' si torna sul 5-5 con il tandem Torner- Cancela. Nella bolgia di gol che sembrano susseguirsi a non finire, trova il suo spazio anche Massimo Tataranni (da tempo a secco al PalaForte): suo infatti il rigore che rompe ancora gli equilibri quando manca più di un quarto d'ora alla fine della gara. Il Forte però inizia a giocare con meno precisione in fase offensiva: la pressione in attacco è tanta da parte dei rossoblù, ma i tiri (fatta eccezione per una traversa di Motaran) non sono che facili prede per un eccezionale Dal Monte che, anche nell'occasione più eclatante per i rossoblù (il rigore affidato ad Orlandi per il fallo di pattino in area di Amato), si dimostra impeccabile facendo la differenza. Solo il blu (decisamente dubbio) a Gimenez permette al Forte di staccare grazie al suo capitano il biglietto per il golden gol. Ma il Bassano, già autore di un secondo tempo di gran spessore, tira fuori il carattere e nemmeno Gil (che insacca un tiro allo scadere che però risulta troppo alto per essere regolare) può nulla.
A decidere sono i tiri di rigore, ma del Forte solo il capitano spagnolo riesce a beffare Dal Monte mentre Garcia e Gimenez trascinano il Bassano alla vittoria e alla semifinale, epurando la Coppa Italia dalle squadre toscane (e versiliesi).
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