Il Tirreno

Versilia

Benedetti: in quel gol tutta la mia rabbia

L’attaccante racconta la prodezza nel finale che ha permesso al Viareggio di vincere in doppia inferiorità numerica

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Quando nessuno credeva più nel miracolo di una vittoria determinante in chiave salvezza, Lorenzo Benedetti ha estratto dal cilindro un colpo magico per segnare di punta il gol della liberazione. Quello che ha mandato in tripudio chi era presente sabato pomeriggio allo stadio dei Pini. Una vittoria per 2 a 1 da libro cuore, ottenuta in nove uomini contro undici con il Montecatini. Decisiva la voglia di riscatto di questo gruppo di giocatori che hanno voluto dimostrare all’allenatore Alessandro Pierini, alla società e ai tifosi, che il vero Viareggio non era quello che ha perso 4 a 0 con la Pianese, ma quello di sabato.

Lorenzo, in otto partite hai segnato cinque reti, alcune decisive, come quella contro il Montecatini.

«Il gol di sabato è stato voluto con tanta rabbia dentro e determinazione - dice Benedetti - ci ho creduto, cercando caparbiamente di mantenere il pallone fra tre avversari, poi forse sono stato anche un po’ fortunato. Ho calciato di punta trovando l'angolo opposto di dove era piazzato il portiere. Ed è stata una grande emozione al 90' in nove contro undici vincere questa partita».

Sei arrivato da Prato in Lega Pro per tornare al Viareggio, con il quale vorresti approdare fra i professionisti.

«Sono sceso di categoria a malincuore, però voglio fare di tutto insieme alla società e al gruppo per andare in Lega Pro. La città lo merita. Il gol di sabato non è solo mio, ma di tutta la squadra».

Contro il Montecatini volevate lanciare un segnale, dopo una settimana difficile.

«Siamo stati noi per primi al termine della gara con la Pianese ad essere dispiaciuti per la brutta prova fornita, ma purtroppo ci può stare. Ci siamo guardati negli occhi per dire che non eravamo quelli, e almeno per l'impegno, credo che lo abbiamo dimostrato, facendo vedere che abbiamo gli attributi. C'è stata poi la vittoria, con la rete bella di Mariani e la mia, che dedico come sempre a mia cugina Sara, ma ora la mente deve essere subito a Sansepolcro».

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web