Bestemmie, spinte e anche qualche botta durante la gara. Giocatore squalificato 6 mesi
Ma il Quiesa, la società dove milita il giovane atleta, parla di una esagerazione. E anche gli avversari minimizzano.
MASSAROSA. Un calciatore della formazione di Terza categoria dell’Unione Quiesa Massaciuccoli, Daniele Pagni è stato squalificato fino al 2 agosto a seguito dell’espulsione che ha subito sabato 30 gennaio nel corso della gara vinta dalla sua squadra 1 a 0 nel derby con il Bargecchia, di cui Pagni è un ex. Il bollettino ufficiale del Comitato Provinciale della Figc riporta queste motivazioni. «Espulso per avere risposto in maniera irriguardosa ad un invito del Direttore di gara ad uscire dal terreno di gioco, perché sostituito. Per aver proferito espressione blasfema e alla notifica spingeva l'arbitro, con una mano sul petto senza recargli dolore, ma facendolo indietreggiare di circa mezzo metro. A fine gara usciva dal proprio spogliatoio per venire alle mani con un avversario e dopo averlo offeso e minacciato, lo spintonava due volte fino a quando veniva bloccato e allontanato dai propri compagni».
Sorpresi ed increduli i dirigenti del Quiesa Massaciuccoli. «Tuteleremo il nostro tesserato - dice il direttore sportivo, Paolo Del Soldato - è una squalifica severa per quanto accaduto. Quello che ha scritto sul rapporto di gara l'arbitro, che conosco ed è fra i migliori, è esagerato e faremo ricorso chiedendo il suo rapporto per vedere quello che ha riportato. Avendo espulso Daniele non ci ha consentito neppure di effetuare la sostituzione». Anche Antonio Fubiani, direttore sportivo del Bargecchia, giudica eccessiva la squalifica. «Uscendo dal campo ha bestemmiato, ma non era rivolto all'arbitro - dice - abbiamo sollecitato che lo facesse più veloce. La sua reazione non giustifica una squalifica fino ad agosto».
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