Il Tirreno

Versilia

Reccolani trecento volte bianconero

Sostituendo Mariani nella ripresa ha tagliato il traguardo che lo fa entrare nella storia del Viareggio calcio

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VIAREGGIO. Alberto Reccolani voleva raggiungere l'obiettivo delle 300 gare con la maglia del Viareggio e contro la Sangiovannese, prendendo a metà ripresa il posto di Mariani, ci è riuscito. Così è entrato a pieno titolo nella storia del Viareggio calcio. «Sono felice che sia arrivato questo giorno - dice - avrei voluto festeggiare con una vittoria, è finita 0 a 0 ma va bene lo stesso.Per me questo significa tanto. Sono arrivato a Viareggio a 19 anni da Nola, qui mi sono sposato e abito, ormai mi sento un viareggino a tutti gli effetti, anche se ho giocato anche in altre squadre. Concludere la carriera dove ho iniziato era ed è il mio obiettivo. Sono poi coordinatore delle giovanili, insieme al mio amico e compagno di squadra Lorenzo Fiale, che allena anche lui le giovanili, ho sposato il progetto della società. Il mio apporto e l’aiuto nei confronti dell’allenatore sono gli stessi di sempre, come se giocassi 30 partite».

I tifosi hanno accolto il suo ingresso in campo con uno striscione e tanti applausi.

«Li ringrazio tutti di cuore, perché mi hanno sempre sostenuto anche quando nel corso della mia carriera ho subito infortuni. A 37 anni mi sento ancora in grado di dare il mio apporto al Viareggio e cerco di farlo impegnandomi tutti i giorni e aiutando, insieme agli altri elementi esperti della squadra, i nostri compagni più giovani».

Contro la Sangiovannese è arrivato il nono risultato ma non siete riusciti a conquistare i tre punti.

«In attacco lamentavamo le assenze di Sciapi e Rubino, che sono le due punte centrali, oltre a Rosa Gastaldo, poi alcuni giocatori non sono al meglio della condizione fisica. In fondo c'era un calcio di rigore a nostro favore per un fallo di mano commesso da un difensore in piena area che avrebbe potuto permetterci di vincere. L'arbitro ha fatto proseguire l'azione tra le nostre proteste. Il campionato è ancora lungo, adesso ci attende la difficile trasferta di Foligno domenica prossima, dove speriamo di uscire indenni anche da questo confronto».

Roy Lepore

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