Il presidio
Ci pensa Doretti Il derby del fiume è del Real Forte
Una rete nel finale spezza l’equilibrio a favore dei nerazzurri In precedenza erano andati a segno Arzelà e Gori
SERAVEZZA. Stavolta a trionfare nel derby del fiume è il Real Forte, che si impone per 2-1 su un Seravezza arrembante ma meno concreto dei rivali: ai quarti i nerazzurri incontreranno in un altro derby il Camaiore. La classica della Versilia storica ha richiamato tra l’altro un discreto pubblico sugli spalti dello stadio “Buon Riposo” di Pozzi: già lo scorso anno d’altronde, sempre agli ottavi di finale, le due rivali versiliesi si erano sfidate in uno scontro alla pari terminato al 120' con un 1-1 che, secondo le regole della competizione, aveva finito per premiare i fortemarmini (che sulla carta giocano in trasferta).
Il match di ieri sera invece è partito in sordina con le due compagini che per i primi venti minuti si sono studiate mentre poi, anche per via della giovanissima età del centrocampo seravezzino, a prendere in mano le redini del gioco è stato il Real Forte che, con le incursioni delle sue punte e soprattutto con l’esperienza dei suoi centrocampisti, riesce pian piano a schiacciare i rivali nella loro metà campo. Non stupisce quindi quando alla mezz’ora la palla finisce tra i piedi di capitan Cesare Arzelà che, inseritosi alla perfezioni fra le maglie difensive verdazzurre, la spedisce con freddezza sotto la traversa senza lasciare scampo al giovane portiere Torre.
Il SeraPozzi, con solo la vittoria come alternativa all’eliminazione del torneo e che già alla fine del primo tempo ha avuto un’occasionissima con Youssefi, nella ripresa impegna con Mancini più volte un ottimo Novarino, sicurissimo in uscita sul velocissimo attaccante verdazzurro: costruiscono molto i padroni di casa, con il Real che cerca di tenere il campo come meglio può disinnescando le azioni offensive, ma concretizzano poco.
La svolta sembra arrivare con l’espulsione di Anzilotti per doppio giallo (e, forse, anche con la sostituzione del decisivo Arzelà) e con la superiorità numerica il pari infine arriva grazie ad un rigore realizzato dal solito Gori. Quando però tutto sembra condurre ai supplementari, l'arbitro vede nell’area verdazzurra un fallo sul neoentrato Doretti che, dopo la parata di Torre dal suo tiro dal dischetto, si avventa sulla respinta e insacca il 2-1 finale.
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