Il presidio
Fra Bassano e Matera è già sfida-verità
Le due squadre sono le regine del mercato estivo. Per il Breganze è subito derby contro il Thiene
VIAREGGIO. La prima giornata di campionato inizia subito nel segno delle grandi sfide proponendo un primo scontro diretto tra due squadre molto ambiziose: Bassano e Matera, le due regine del mercato estivo. Il Bassano ha cambiato allenatore, andando a prendere Enrico Bernardini dal Prato; ha confermato Garcia, acquisito l’esperienza di Sergio Silva dal Breganze e la spregiudicatezza di Dario Gimenez dal Giovinazzo; ha blindato la difesa con Diego Nicoletti dal Trissino e Samuel Amato dal Prato; ha potenziato l’attacco con l'ultimo colpo di mercato, assicurandosi i gol di Massimo Tataranni, capocannoniere dell'ultima serie A1. Bernardini ha tra le mani una squadra completa, che ha però bisogno di un po’ di rodaggio. Esattamente la stessa condizione del Matera che arriva a Bassano guidata dal portoghese Nuno Resende, giunto in Italia a sorpresa lunedì sera per sostituire Pino Marzella, esonerato dalla società ancor prima di iniziare la stagione. Un’estate movimentata quella del Matera, grazie agli arrivi dei due campioni del mondo argentini Grimalt (dal Liceo La Coruna) e Romero (dal Richet e Zapata di San Juan) e dello spagnolo Juan Lopez (dal Valdagno). Infoltita anche la parte italiana della rosa con il reintegro di Davide Santeramo e l’arrivo di Davide Borsi dal Sarzana e di Mattia Ghirardello dal Valdagno. A complicare la vita ai lucani ci sono poi stati l’addio inatteso di Tataranni e la rottura ancora più inattesa con Matera.
Molto interessante, per intuire le prospettive delle due squadre, la partita che si gioca al Capannino di Follonica tra i padroni di casa e l’Amatori Lodi. La squadra di Polverini ha perso il suo bomber Marco Pagnini, ma si è rafforzata con il ritorno dell'argentino Pablo Saavedra e l’ingaggio del portoghese Marinho Rodriguez. Inoltre, la società maremmana può contare su un vivaio che ogni anno garantisce un ottimo apporto in termini di qualità. Il Lodi è un'altra di quelle formazioni che ha cambiato molto nel corso dell’estate. Nuovo l'allenatore, Paolo De Rinaldis; nuovi il pilastro della nazionale italiana Federico Ambrosio (dal Pieve 010) e l’attaccante azzurro ex Forte Alessandro Verona: a Lodi ritrovano Domenico Illuzzi a formare un bel pezzo dell'Italia di Massimo Mariotti. I giallorossi si sono poi rafforzati con il ritorno in riva all’Adda dell'argentino Franco Platero.
Il primo derby vicentino della stagione lo giocano il neopromosso Thiene e il Breganze, fresco vincitore della Supercoppa Italiana. La squadra gialloblù allenata da Casarotto è l'unica in serie A1 a non fare ricorso ad atleti stranieri, ma a puntare su una rosa fatta esclusivamente di giocatori vicentini. Un mercato in economia che è una vera e propria scommessa, ma anche una opportunità per i molti giovani presenti nella rosa della squadra del presidente Marchioretto. Di tutt’altra struttura il Breganze che, dopo aver cambiato tutta la pattuglia degli stranieri, tecnico compreso, ha già avuto le sue belle soddisfazioni vincendo il primo trofeo della stagione sulla pista dei campioni d’Italia. Sull'ossatura italiana dello scorso anno, il nuovo allenatore Mirko De Gerone ha inserito due spagnoli, Alvaro Gimenez (dal Bassano) e Gerard Teixidó (dal francese St.Omer).
Sempre in Veneto, al PalaLido di Valdagno, si gioca Valdagno-Pieve. Il Valdagno ha subito un’autentica rivoluzione cambiando l'assetto societario, con l’allenatore campione d'Italia Jordi Valverde passato dalla panchina del Forte alla scrivania col ruolo di direttore generale, e stravolgendo la squadra in cui è sono rimasti Cunegatti e un manipolo di ragazzi del vivaio. Sono arrivati due spagnoli, Juan Fariza dal Cerceda (Spagna) e Guillem Ribot dal Quevert (Francia). Oltre a loro, Franco Vanzo potrà fare affidamento sui giovani del vasto e valido settore giovanile della società. L’Hockey Pieve ha confermato Ariano Civa in panchina e ha puntato sull'argentino Federico Balmaceda (ex Correggio) per sostituire Federico Ambrosio e i suoi gol e sullo spagnolo Cristiá Genis per rimpiazzare Pierluigi Bresciani, andato ad allenare il Forte dei Marmi.
L'ultima partita della prima giornata è un importante scontro diretto in chiave salvezza che oppone Sarzana e Giovinazzo. Sarzana presenta le novità Francesco Rossi (dal Lodi) e l'argentino Javier Armat (dal Banco Hispano di San Juan). In panchina il confermato Alessandro Cupisti e a completare la rosa tutti sarzanesi usciti dal vivaio. Nuovo, invece, l’allenatore del Giovinazzo che si affida al figliol prodigo Franco Amato, tornato a casa dopo una carriera straordinaria. Con lui dal Vercelli arriva anche Enea Monteforte che, assieme al portiere della nazionale cilena Lucio Armijo e all’argentino Ricardo Rodriguez (San Juan, Argentina), forma la pattuglia di rinforzi con cui la società biancoverde pugliese punta alla salvezza.
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