Italia
Il SeraPozzi vince ma non può fare festa
Baldini: «Grave l’infortunio di Bugliani». Scuro in volto Zanetti: «Questo Pietrasanta è troppo ingenuo»
PIETRASANTA. È una festa a metà quella del Seravezza-Pozzi negli spogliatoi dello stadio XIX Settembre di Pietrasanta dove la squadra verdazzurra si è imposta sui padroni di casa per 2-1 ribaltando un incontro inizialmente favorevole agli undici di mister Zanetti: se c’è la volontà di gioire per un risultato che, dopo il pareggio a reti inviolate della scorsa settimana contro Gambassi, regala i primi tre punti della stagione, c’è anche la consapevolezza che l’infortunio al ginocchio di Bugliani nel finale (di cui si deve ancora stabilire l’entità) e gli acciacchi di D’Antongiovanni non rendono facile la vita alla panchina seravezzina già vessata dai pesanti out di Filippi e Pegollo (infortunati gravemente al menisco).
«Anche stavolta non possiamo esultare del tutto - ammette il tecnico Fabrizio Baldini - perché nonostante una grandissima prova da parte di tutti i miei giocatori, rischiamo di dover far fronte a un nuovo infortunio. Per la partita non posso che essere più che soddisfatto: il carattere di una squadra si vede in momenti come questo, quando sei sotto e spingi per ribaltare un risultato. In difesa poi hanno fatto quello che avevo chiesto loro, lavorando anche un po' sporco per fermare Fusco, e di questo va fatto tesoro perché l'anno scorso era il nostro tallone d'Achille. Adesso spero solo - scherza infine - che il nostro nuovo acquisto Campinoti riesca a prepararsi in una settimana perché altrimenti con tutti questi infortuni dovrò scendere in campo io».
Domina l'amarezza invece sul volto di Cristiano Zanetti: l’allenatore del Pietrasanta, squadra che ha numeri e qualità per essere tra le compagini al vertice del girone, si ritrova infatti adesso alla conclusione della seconda giornata ancora a quota zero punti. E con una prestazione, quella vista nel derby, decisamente sottotono per tutto il secondo tempo.
«Il calcio è fatto di episodi - dichiara Zanetti, cercando di guardare avanti - e purtroppo ci hanno condizionato negativamente, specialmente l'espulsione. Non siamo riusciti a gestire il vantaggio come volevamo, ma sotto il profilo dell'impegno non posso rimproverare nulla ai ragazzi».
Tanti dubbi ha suscitato in particolare la sostituzione di Dunaiev con il giovane De Fanti che, peccando forse di ingenuità, si è fatto prima ammonire dopo pochi secondi e infine espellere regalando anche un rigore agli avversari. «Ho cambiato Dunaiev perché già ammonito, il resto come già detto sono episodi: poteva capitare a tutti - spiega il tecnico del Pietrasanta - quel che è certo è che dobbiamo migliorare. Stiamo esprimendo un buon gioco, nonostante le assenze di Biso e Maiorana, ma paghiamo le ingenuità».
Gabriele Buffoni
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