Il presidio
Zanetti: «Il mio Pietrasanta non si dà per vinto, ce la giocheremo»
Il Pietrasanta riparte dopo la prima uscita sfortunata di domenica contro il Seravezza e con la qualificazione che adesso quest'ultimo può solo gettare alle ortiche. A fare la differenza sono stati...
Il Pietrasanta riparte dopo la prima uscita sfortunata di domenica contro il Seravezza e con la qualificazione che adesso quest'ultimo può solo gettare alle ortiche. A fare la differenza sono stati due ex dei biancocelesti, ma anche tutta un serie di episodi non favorevoli che sommati assieme hanno allargato il divario tra le due squadre. Mister Zanetti non si dà per vinto e annuncia un Pietrasanta con un'altra marcia nel ritorno di domenica che si dovrebbe giocare alla sera con temperature ben diverse da quelle africane dell'andata. Il Pietrasanta era rimaneggiato con il centrocampo titolare indisponibile, leggi tesseramento di Bachir giunto in queste ore, e con Peselli con un ginocchio infortunato che si è sacrificato per la causa. L'assenza di Costa, la squalifica di Vita, un gol in apertura e l'espulsione dopo dieci minuti di Della Maggiora, ingenuo nella sua reazione, hanno fatto il resto.
«Non ci diamo per vinti - commenta mister Zanetti - e ci giocheremo tutto nel ritorno. Ci siamo trovati subito in svantaggio e con l'uomo in meno e con quel caldo è diventata una sfida difficilissima. Avessimo giocato di sera magari avremmo mascherato meglio l'inferiorità numerica. Avevamo alcune assenze importanti ed eravamo praticamente senza il centrocampo visto anche il ginocchio gonfio di Peselli, che più di così non poteva dare. Abbiamo ceduto ad un ottimo Seravezza che sarà protagonista anche del campionato e che contro di noi ha fatto bene. Sappiamo che mancano almeno tre elementi, uno per reparto e contiamo di chiudere entro questa settimana».
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