Gori trascina la Nazionale
Con una rovesciata delle sue firma anche il successo contro l’Oman
VIAREGGIO. Venerdì sul sito ufficiale della Fifa è comparso un articolo nel quale Gabriele Gori veniva celebrato per le sue rovesciate all'indomani della tripletta rifilata al Costa Rica. Per non smentirsi, l'attaccante viareggino ha concesso il bis nel primo pomeriggio di ieri contro l'Oman. La complicità del portiere avversario è stata palese, ma il timbro di Tin-Tin è arrivato proprio nel momento di maggior bisogno. Gli azzurri se la sono cavata, uscendo vittoriosi (4-2) da una partita spigolosa. Ciò che più conta, però, è aver raggiunto i quarti di finale dei Mondiali di beach soccer con un turno di anticipo. Domani alle 18,30 la partita con la Svizzera per definire il piazzamento nel girone, anche se per scoprire l'avversaria dei quarti bisognerà attendere martedì. Solo questione di tempo.
Inaspettatamente in svantaggio, la Nazionale ha tirato fuori gli artigli nella coda del primo tempo: l'uno-due firmato Zurlo-Marinai è stato letale. L'attaccante ha sfruttato un servizio aereo di Ramacciotti, il centrocampista viareggino ha conquistato un pallone vagante, spedendolo in buca d'angolo. L'incomprensione Del Mestre-Ramacciotti poteva riaprire una gara in cassaforte ma Zurlo ha dimostrato di aver imparato dal maestro Gori l'arte della rovesciata. Sua la rete del 4-2. Due vittorie e una certezza: far parte delle migliori otto del mondo. Ma il bello viene adesso. (g.n.)
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