Il presidio
A scrivere la storia è ancora il Pollino
La Marina passa per prima in vantaggio e gioca con l’uomo in più, ma a fare la differenza è il ciclone Federico Tosi
di Michele Morabito
PIETRASANTA
Vince il Pollino e raggiunge il Pontestrada a quota cinque vittorie nell’albo d’oro: vince nonostante la mezz'ora in inferiorità numerica, durante la quale addirittura trova il gol decisivo con il solito, immenso, unico Federico Tosi. La Marina fa bene il primo tempo, poi si sgonfia e nel finale non riesce ad essere pericolosa.
Pollino e Marina si affrontano all'inizio a viso aperto viso aperto. A sorpresa Tognocchi mette centrale difensivo Adriano Pasquini, mentre in mezzo Bonini torna a guidare la difesa dei nero arancio. Un'unica sorpresa nelle formazioni è l'assenza di Pierotti dall'inizio, per il resto le formazioni sono quelle attese: al 2' Sodini si insinua bene in area, supera Rebellino, ma un difensore spazza. Alla mezz'ora Federico Tosi si fa tutta la fascia, incrocia, ma Simone Ceragioli salva sulla linea. Sul ribaltamento di fronte palla lunga per Adriano Pasquini, due difensori e Rebellino si incartano e Pasquini, tornato nella sua naturale posizione, disegna il lob vincente dal vertice sinistro dell'area e la palla si insacca.
Il Pollino potrebbe subito pareggiare, ma Nicola Pellegrinetti angola troppo con Ceragioli in uscita. Il pareggio arriva al 41' con il solito Federico Tosi, cross dalla destra, il portiere si occupa più della palla che dell'uomo, ed il bomber non perdona di testa.
L'intervallo si prolunga un po' e subito dopo pochi minuti, Federico Tosi si fa trovare pronto nell'area piccola su cross di Pellegrinetti, gran colpo di di testa, Giacomo Ceragioli è strepitoso e Navari alza alle stelle. C'è più Pollino, perché la Marina è calata. Ma al 60' rimane in dieci perché Raffaetà protesta in barriera e si prende il secondo giallo: poco male per il Pollino perché un lancio dalle retrovie pesca Federico Tosi che si fa largo tra due giocatori e batte Ceragioli che tocca, ma non basta.
Venturelli si copre, la Marina prova a rispondere inserendo anche Pierotti, ma sembra non averne più, nonostante sia entrata la quarta punta per i gialloneri , ma il Pollino non rischia. Ceragioli al 86' tiene ancora in partita i suoi. Puccetti fa un fallo tattico quasi al 90' e prende il secondo giallo. Si alza un coro 'Pollino Pollino', mentre in campo ci sono un po' di scintille e Bonci prende il rosso.
Partita non bella, nervosa, tra due squadre stanche: il Pollino merita perché in inferiorità numerica segna e legittima il vantaggio e vince grazie alle sue stelle, Francesco e Federico Tosi che ne hanno più di tutti e portano avanti la squadra. La Marina ha pagato nel finale i 120' di martedì che si sono fatti sentire sulle gambe dei gialloneri. Il Pollino è andato sull'usato sicuro è una volta in vantaggio ha avuto il merito di non accontentarsi e di tenere in tensione la difesa marinella. Tognocchi non riesce ad inventare una variabile capace di scardinare una difesa del Pollino che quando è stata attaccata, si è dimostrata permeabile. Anche con l'uomo in più la Marina non ha mai impensierito Rebellino. E allora risultato giusto è festa in casa nero arancio.
Non ha vinto il pubblico sugli spalti, ogni anno sempre meno ed anche per la finale non c'è stato il tutto esaurito.
L'arbitro non ha saputo condurre una partita tutto sommato corretta, fischiando troppo nel primo tempo e lasciando passare qualcosa nella ripresa per poi applicare di nuovo il pugno di ferro.
Premi per i due Ceragioli del Marina miglior portiere e miglior difensore, per il capocannoniere Federico Tosi, miglior giocatore della finale e per GianMarco Mancini di Pontestrada come migliore del Torneo.
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