Viareggio, per la finale serve un ultimo sforzo
Questo pomeriggio al PalaZappelli (ore 18,30) la sfida di ritorno contro Torino La Sistema Gestionali ha un tesoretto di 17 punti da non dilapidare
VIAREGGIO. Basterà non complicarsi la vita per spalancare il portone della finale. Chi comincia bene è a metà dell'opera, recita un proverbio. La Sistemi Gestionali Viareggio domenica scorsa a Torino ha compiuto il 90% della sua missione. Per il restante 10% appuntamento questo pomeriggio (18,30 al PalaZappelli). I 17 punti con cui le ragazze di Giannelli hanno smontato le ambizioni delle piemontesi sono una credenziale più che sufficiente.
Per accedere all'ultimo atto degli spareggi promozione per la A2, Tripalo e compagne potranno persino concedersi il lusso di perdere con 16 punti di scarto. La strana formula dei play-off stavolta strizza l'occhio alla Sgv. Non conta quante partite si vincono, bensì quanti punti si totalizzano nel doppio confronto. La formazione viareggina ha dimostrato di essere più forte. E la pratica l'avrebbe già archiviata all'andata, se non fosse incappata in quel momento di sbandamento, quattro-cinque minuti di buio assoluto, con il Teen Torino che ne ha approfittato per ridurre il gap e conservare quel briciolo di speranza che spetta a chi non è ancora completamente condannato dalla matematica.
I numeri. Quelli sono tutti dalla parte della Sistemi Gestionali Viareggio. Che al PalaZappelli è un autentico rullo compressore, capace di vincere tutte le gare stagionali eccetto quella contro Lucca. In casi come questo, dove c'è tutto da perdere e niente da guadagnare (al di là dell'obiettivo), è prioritario scacciare qualsiasi peccato di presunzione. Il divario emerso in Piemonte può far inevitabilmente scattare nella testa di qualche giocatrice il pensiero di sentirsi superiore, a priori. Ma Giannelli è un maestro nel mantenere altissimo il livello di guardia nello spogliatoio. E perché ciò avvenga serve una Sgv all'altezza. Magari non spumeggiante, magari non di quelle che fanno stropicciare gli occhi, ma abile nel dettare la propria legge, evitando inutili complicazioni che genererebbero uno spreco di energie fisiche e mentali, da gestire invece con immensa parsimonia a questo punto della stagione. Per questo è molto probabile che Sara Giambastiani dopo l’infortunio al ginocchio patito all’andata venga risparmiata. Poi bisognerà pensare alla finalissima, contro una tra Bari e Pesaro (in garauno successo di 2 punti delle pugliesi).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
