Il Tirreno

Versilia

Barozzi, che compleanno La saracinesca del Centro si regala la finalissima

di Gabriele Buffoni
Barozzi, che compleanno La saracinesca del Centro si regala la finalissima

Il portiere bianconero protagonista del doppio confronto col Breganze «La nostra forza? Essere una squadra di amici e senza primi attori»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Su chi scommettereste voi tra Forte e Cgc Viareggio? In vista della derby scudetto abbiamo posto questa domanda a chi di hockey è un intenditore: gli allenatori delle squadre della serie A1 di quest'anno che si sono scontrati con entrambe le versiliesi. Un sondaggio, tra pronostici e valutazioni, che ha messo in seria difficoltà i tecnici italiani (due dei quali, Guillem Cabestany del Breganze e Pino Marzella del Matera, si sono rifiutati di azzardare il pronostico) che avrebbero preferito non sbilanciarsi: se infatti alla fine i più hanno puntato la loro "scommessa" sul Forte dei Marmi come vincitore di questo scudetto 2015, tutti hanno commentato entusiasticamente il cammino del Cgc a dispetto invece di una stagione (quella del Forte) con più amarezze che soddisfazioni. Duri in questo senso i giudizi nei confronti dei rossoblù. Al 4 secco di Mattia Carboni (Correggio) fa seguito anche il 6 "politico" di Massimo Belligio (Bassano) che sottolinea come «da una squadra di professionisti mi sarei aspettato anche maggiore rispetto nei confronti di Roberto Crudeli: non è l'ultimo arrivato e gli insuccessi non sono stati affatto colpa sua. Il gruppo avrebbe dovuto fare squadra intorno al mister, non abbandonarlo»; e sulla “vicenda Crudeli" si esprime anche Pino Marzella che spiega che «pur facendo un gran campionato, questo Forte non mi è piaciuto per il semplice motivo che ha scelto di annullare la personalità vera del progetto, ovvero Crudeli».

Tornando ai pronostici, a favore della vittoria del Cgc Viareggio si sono esposti solo due mister: Franco Polverini del Follonica e Aldo Belli del Lodi. «Il Forte è uno squadrone - dichiara il primo - ma il Viareggio a mio avviso si meriterebbe di più questo scudetto. Di sicuro la partita che più inciderà delle cinque sarà la prima. Ad ogni modo sono contento che finalmente ci siano due squadre toscane a contendersi il titolo». «Punto sul Centro - spiega invece Belli - perché secondo me se la giocheranno al 50 e 50, ma conosco molto bene Ale Bertolucci e Nando Montigel per cui sarei felice per loro se vincessero».

Indiscusse le lodi inoltre a Leonardo Barozzi, eletto insieme al campionissimo Pedro Gil come uomo chiave di questa finale; ma la differenza secondo alcuni la potrà fare invece solo l'altro portiere Federico Stagi che, come ricorda Franco Vanzo (Valdagno), «se tira giù la saracinesca come l'anno scorso contro di noi, sicuramente deciderà in favore del Forte».

Unanime invece la solidarietà verso i tifosi cui è stata vietata la trasferta: un divieto definito «una vergogna» da tutta Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino