Il Tirreno

Versilia

Battuto in rimonta il Trissino Per il Forte la finale è a un passo

di Gabriele Buffoni
Battuto in rimonta il Trissino Per il Forte la finale è a un passo

I rossoblù soffrono l’inizio scoppiettante dei veneti che vanno al riposo in vantaggio 2-0 Nella ripresa Cancela e uno straripante Pedro Gil affossano i sogni dei padroni di casa

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di Gabriele Buffoni

FORTE DEI MARMI

Dura un tempo la superiorità del Trissino, poi nella ripresa il Forte dei Marmi dilaga e si aggiudica il primo round di una semifinale che però si prospetta avvincente. Superare la difesa del Trissino d'altronde, lo si sapeva fin dalla vigilia, non sarebbe stata una passeggiata; ma che i biancazzurri di mister De Gerone fossero muniti dell'aggressività mostrata ieri sera in apertura di gara nessuno se lo sarebbe aspettato. Al contrario, la compagine più attenta alla difesa è sembrata proprio quella versiliese, particolarmente scrupolosa a tenere lontano il costante pericolo dell'offensiva locale. La spavalderia dei veneti tuttavia è stata ben ricompensata sia dalla bravura dell'estremo difensore Edi Nicoletti sia da una buona dose di fortuna che ha fatto collezionare agli ospiti numerosi pali e traverse. Il parquet di Breganze quindi, pur rimesso a nuovo da appena un paio di settimane, proprio non vuole saperne di premiare gli sforzi dei rossoblù: diversamente da quanto accaduto in Eurolega (quando proprio in Veneto il Forte subì la prima e decisiva sconfitta che gli ha negato poi la final four) i ragazzi di mister Valverde si sono resi protagonisti di una prestazione nettamente migliore senza però comunque riuscire ad essere sufficientemente incisivi; il Trissino invece si è riconfermato estremamente concreto e non ha lasciato scampo al primo errore versiliese in fase di impostazione trovando l'imbeccata giusta (con un tocco di Pasquale) per beffare Stagi prima di chiudersi a riccio nella propria metà campo (riconfermando la tattica classica di De Gerone). Il nervosismo sale inevitabilmente in pista e dopo la punizione di prima parata da Edi Nicoletti a Cancela (rientrato proprio ieri sera dall'infortunio) il blu a Gil condanna il leader fortemarmino ai 2 minuti di punizione e regala a Pallares il tiro di prima che vale il raddoppio veneto.

La ripresa parte perciò tutta in salita per i fortemarmini, ma è proprio il redivivo Pablo Cancela al 5'54'' a trascinare i compagni verso il difficile (ma non impossibile) recupero. Un gol è un'inezia nell'hockey su pista e una volta accorciate le distanze il Forte riprende la fiducia che nel primo tempo era venuta a mancare. Ma, soprattutto, ritrova il suo capitano: è un funambolico Pedro Gil infatti quello che dà seguito al lampo del connazionale Cancela arrivando al 13'30'' (dopo interi minuti di assedio forsennato) a pareggiare i conti.

Il match si infiamma nel finale, con il pubblico di casa che contesta vivacemente l'arbitraggio della coppia Tartarelli- Silecchia (che dopo i tre blu contro giocatori del Trissino sanzionano con il rosso anche lo stesso De Gerone): a dire no al vantaggio fortemarmino però ci pensa un super Edi Nicoletti particolarmente in serata. Nemmeno il portierone veneto però può evitare che l'assedio versiliese si concluda a buon fine: Torner (doppietta per lui), Gil (su rigore) e Cancela staccano definitivamente il biglietto vincente della gara 1.

Ma lunedì 4 maggio sicuramente, nonostante il risultato che appare schiacciante, con questo Trissino ci sarà ancora da soffrire.

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