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E adesso Pierini pensa già al Ghiviborgo

E adesso Pierini pensa già al Ghiviborgo

«Avversari che non mollano mai. Noi dobbiamo vincere, ma abbiamo 120 minuti a disposizione»

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CAMAIORE. Sospiro di sollievo per mister Alessandro Pierini: il Camaiore è in finale della fase regionale dei play-off. Domenica 3 maggio i bluamaranto si giocheranno tutto contro il Ghivizzano-Borgo a Mozzano di mister Pacifico Fanani, presente domenica scorsa sugli spalti del “Necchi-Balloni”. Proprio con mister Pierini abbiamo parlato del prossimo avversario del Camaiore, compagine capace di tenere testa fino alle ultime giornate al Viareggio schiacciasassi di questa stagione.

Mister, nemmeno il tempo di festeggiare che c'è già il Ghiviborgo in vista. Che partita si aspetta?

«Ci troveremo di fronte un organico di alta qualità, una squadra quadrata che sa come affrontare certe partite. Il fatto che sia arrivata seconda in un campionato difficile come il nostro, alle spalle della corazzata Viareggio, la dice lunga su quelle che sono le loro qualità».

L’ultimo precedente contro il Ghiviborgo è lo 0-0 casalingo di un mese fa, quando lei non sedeva ancora sulla panchina bluamaranto.

«Sì, ma ho assistito a quella partita e la ricordo bene. Loro rimasero in inferiorità numerica dopo pochi minuti, ma seppero comunque giocarsela alla pari, sfiorando anche il colpaccio nel finale. E’ una squadra che non molla mai, capace di fare un girone di ritorno spettacolare».

Ha in mente qualcosa di particolare per arginare il loro potenziale?

«Al momento no. Li studieremo ancora in settimana per capire quali sono i loro punti di forza e i loro limiti. Abbiamo comunque qualità a sufficienza per poterli mettere in difficoltà».

Come contro il Real Forte, avrete un solo risultato a disposizione: la vittoria. Serviranno cuore caldo e mente fredda.

«Poter puntare solamente al successo è una cosa che mi preoccupa relativamente. L'importante è che non ci sia l’assillo del gol. Con 90 o 120 minuti a disposizione c’è tutto il tempo per cercare di vincere la partita».

Anche stavolta partirete sfavoriti…

«Come ho ripetuto spesso in questi giorni, molto dipenderà dagli episodi. Non sarà una gara facile per noi, ma sono convinto che anche loro se la dovranno sudare. Se poi alla fine ne usciremo sconfitti gli faremo i complimenti, ma non partiamo assolutamente battuti».

Alessandro Bracci

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