Il Tirreno

Versilia

Festa a bordo sulla nave da crociera per la promozione

di Roy Lepore
Festa a bordo sulla nave da crociera per la promozione

Passerella e premi per i giocatori sulla Costa Diadema E adesso si pensa a costruire la squadra per la serie D

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VIAREGGIO. Dall’ufficio d’emergenza ricavato in fretta e furia al Campo scuola in agosto, fino alla premiazione di ieri per la promozione in serie D a bordo della Costa Diadema, splendida nave ammiraglia della Costa Crociere ormeggiata nel porto di La Spezia. Otto mesi in cui il Viareggio è risorto dalle ceneri in cui era precipitato dopo il disastro dell’Esperia. E in questa rinascita un ruolo da protagonista lo ha avuto Piero Pagni dell'agenzia di viaggi Il Vàgero, tifoso da sempre dei colori bianconeri, che in questa nuova avventura ha creduto e investito. Così ieri Piero Pagni ha voluto offrire al Viareggio una passerella d’onore a bordo della più bella e più nuova delle navi della flotta Costa. Regalando a giocatori e società una giornata indimenticabile. La squadra e tutto lo staff - con in testa il diggì Beppe Vannucchi, il diesse Sergio Carnesalini, l'allenatore Paolo Tognarelli e i dirigenti - sono stati accolti con tutti gli onori. Per loro premi e una grande torta con lo stemma della società. La dirigenza bianconera, dal canto suo, ha fatto omaggio allo staff di Costa Diadema alcune maglie personalizzate, mentre allo staff bianconero è stata regalata una miniatura della nave.

E' stata certamente una grande emozione per tutti coloro che hanno vissuto in prima persona questa bella esperienza. Gradita sopresa anche la visita di Vittorino Grillo, attuale questore a La Spezia, che è stato dirigente del Commissariato di polizia di Viareggio, al quale i dirigenti bianconeri hanno fatto omaggio di una maglia della squadra.

Al termine della festa promozione c'è stato il rompete le righe anticipato da parte della squadra, anche se erano state messe in preventivo un paio di amichevoli che però sono saltate. I giocatori si ritroveranno comunque a cena con le rispettive famiglie all’inizio della prossima settimana per festeggiare ancora questa impresa.

Non sono mancati in pullman al rientro a Viareggio i cori da stadio, gli sfottò, ma anche un bel ricordo per Nicola e Lele, i due Ultras del Viareggio scomparsi. Lo spessore di questo gruppo si misura in questi gesti semplici, ma spontanei.

Da oggi si dovrà disegnare il Viareggio del futuro. «Occorre decidere con calma - dice il diesse Sergio Carnesalini - per non commettere errori. E capire il budget a disposizione».

Tra i primi nodi da sciogliere c'è la posizione dell'allenatore Paolo Tognarelli.

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