Il presidio
«Il mio sogno? La finale scudetto contro il Forte»
Alessandro Bertolucci si gode il trionfo nel derby: «Dedicato ai tifosi che non sono potuti venire»
FORTE DEI MARMI. Stanco, sudato per l'impresa appena compiuta in pista ma anche incredibilmente soddisfatto per il risultato finale del suo Centro: Alessandro Bertolucci, che compirà 46 anni tra un paio di giorni, ha spento le candeline su un triplete che fa storia. Tre su tre i derby vinti dal Cgc Viareggio in questa stagione dopo la vittoria maturata ieri sera al palasport di Vittoria Apuana (gremito di soli tifosi locali, dato che la questura aveva vietato la trasferta agli ultras viareggini). Un risultato, il 6-5, molto simile a quel 3-2 con cui si concluse il match di andata a dicembre al PalaBarsacchi: allora sulla panchina rossoblù (dove Motaran rimase per quasi tutta la serata tra lo sbigottimento generale) sedeva ancora Roberto Crudeli, mentre ieri sera era il nuovo arrivato Jorge Valverde a fare da ostacolo ad un Cgc che voleva fortemente ipotecare un secondo posto importantissimo in chiave playoff. L'avversario dunque ha cercato di cambiare le carte in tavola, ma l'esito non è mutato.
Bertolucci, un triplete che vale l'ipoteca sul secondo posto e che certo fa ben sperare questo Centro.
«Abbiamo fatto una grandissima partita: sapevamo che non sarebbe stato semplice perché Mattia Verona ha ben poco da invidiare a Federico Stagi e l'ha dimostrato anche in pista. Questo è il terzo successo contro il Forte dei Marmi certo, ma come squadra non facciamo troppi proclami. Andiamo avanti partita per partita».
Quattro volte in vantaggio nel primo tempo e quattro volte ripresi dal Forte: a fare la differenza è stata solo la stanchezza dell'avversario (con la panchina più corta) oppure c'è dell'altro?
«Non credo che sia solo per questo. A mio avviso l'unica cosa che devo recriminare ai miei ragazzi è il modo in cui abbiamo gestito la palla del vantaggio nel primo tempo. Siamo stati raggiunti per delle nostre disattenzioni, ma è stata l'unica pecca della partita. E negli ultimi minuti questo Cgc, credendoci fino all'ultimo, ha dimostrato di non aver rubato assolutamente niente».
Dove può arrivare questo Centro che ha sorpreso tutti divenendo una favorita?
«Abbiamo lavorato bene e con convinzione, dandoci fiducia a vicenda e togliendo ogni dubbio anche ai più scettici che non ci vedevano ben messi in questa stagione. Non vogliamo ancora fare calcoli a lunga scadenza, nemmeno ora, ma procediamo sfida per sfida».
La solletica l'idea di un'ipotetica finalissima scudetto contro il Forte?
«Certo che sì, un derby in finale scudetto sarebbe uno spettacolo forse anche a livello mondiale. È chiaro che in un eventuale scontro ci sarà da rivedere questa pagliacciata delle trasferte vietate per entrambe le tifoserie che sono il fattore trainante di questo sport».
Una dedica?
«Ai tifosi viareggini che ci hanno sempre sostenuto e che non sono potuti essere qui con noi a sostenerci».
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