Da un chiosco in pineta è nato il trionfo più bello
Dalla prima firma di Reccolani ad agosto al taglio dei baffi di mister Tognarelli Società e giocatori in coro: è una rivincita per chi come noi ci ha sempre creduto
VIAREGGIO. Quella del Viareggio è una promozione che ha il significato di un miracolo, se si considera che la squadra è stata iscritta al campionato il 7 agosto, e il 24 agosto ha iniziato il primo allenamento al campo scuola agli ordini dell'allenatore Paolo Tognarelli.
Per il rilancio del calcio a Viareggio hanno contribuito anche alcuni personaggi vip quali Marcello Lippi, Oreste Cinquini, Massimo Rebecchi: hanno dato una mano al gruppo dirigenziale, che dopo la domanda presentata dal Comune per l'iscrizione al campionato di Eccellenza, ha iniziato questa bella avventura, conclusasi in modo trionfale ieri allo stadio dei Pini.
Quando il signor Bernardini di Genova ha fischiato la fine della partita è iniziata la festa, sia in campo, che sugli spalti, dove nonostante il turno infrasettimanale e la giornata lavorativa è accorso un buon numero di spettatori. Sono tornati, come avevano fatto già domenica a Pietrasanta e nel corso di altre gare, anche gli ultras che si sono sciolti da tempo. Non hanno fatto mancare il loro sostegno alla squadra composta anche da diversi viareggini. Sono stati ricordati scandendo i loro nomi, due ultras prematuramente scomparsi, Nicola Scrima e Lele Santarcangelo, che avrebbero gioito sicuramente per questo trionfo delle zebre. Non è voluto mancare neppure Samuele Di Mare, ex ultras rientrato ieri dalla Thailandia, dove era andato in gita con la famiglia. A tempo di record era con tutti i supporters bianconeri a saltare in mezzo al campo insieme a i giocatori.
Alberto Reccolani, 290 presenze con la maglia del Viareggio nei vari campionati disputati, è stato il primo a firmare per le zebre ad agosto. Seppur infortunato, mister Tognarelli lo ha fatto entrare negli ultimi minuti per dargli la soddisfazione di scrivere anche il suo nome in questa partita che rimarrà nella storia bianconera. «Sono felice - dice il capitano bianconero - ho creduto dall’inizio in questo progetto, dopo che sono stato contattato dai dirigenti bianconeri ed abbiamo vinto con merito». Il dg del Viareggio Beppe Vannucchi, in questo giorno di festa, ha voluto ricordare anche Stefano Dinelli e Enzo Giannecchini proprietari dell’Esperia Viareggio. Il club Angelo Francesconi, ha avuto la maggioranza della società, con Andrea Pieraccini, amministratore unico. Tiziano Giorgetti, presidente del club Angelo Francesconi era commosso come gli altri dirigenti. «Abbiamo iniziato a riunirci al chiosco Bunga Bunga sul viale dei Tigli quest’estate, dopo che l'Esperia, per le note vicende è finita in Terza categoria e il calcio ha rischiato di sparire da Viareggio. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti raccogliendo i frutti. Ora arriva il difficile, però siamo pronti per rimetterci in gioco». L’allenatore, Paolo Tognarelli ha vinto il campionato più importante. «Ci tenevo a compiere un'impresa simile - dice - i ragazzi sono stati tutti bravi dal primo all’ultimo. Hanno sempre lavorato con serietà. Avevo vinto con il Forcoli, con la Larcianese e il Ponsacco, ma questa senza dubbio è stata una bella cosa, perchè siamo partiti sapendo che ci saremmo trovati con non poche difficoltà. Siamo riusciti a superarle giorno per giorno. I giocatori mi hanno tagliato i baffi che portavo da oltre trent'anni. Ne è valsa la pena per avere vinto in una piazza importante come Viareggio». Sergio Carnesalini, è il direttore sportivo, che a causa di un infortunio subito ad Avellino quando giocava nel Viareggio in Lega Pro, è stato costretto ad abbandonare l'attività agonistica. «Ora che è fatta mi sento tranquillo - dice - la squadra fino all'ultimo ha lottato su ogni campo. Adesso ci godiamo questo momento per poi cominciare a pensare al futuro». Angelo Buglio, che per la prima volta ha giocato nel Viareggio, ha vinto il campionato, imitando suo padre Francesco che da allenatore ha portato le zebre dalla serie D in C2. «Avevo firmato per l'Esperia - dice - poi non si è iscritta alla Lega Pro e sono voluto rimanere a Viareggio, perché ci tenevo a vestire questa maglia . Sono felice per la vittoria». Gabriele Scandurra è il bomber che ha creduto nel progetto. «Avevo avuto altre offerte anche da categorie superiori, però Viareggio è Viareggio. Abbiamo vinto meritatamente».
Giacomo Mammetti, arrivato dal Ghiviborgo a metà stagione inseguiva il gol nella gara promozione e lo ha trovato nel 3 a 0 fionale. «È stata una soddisfazione unica - dice - sono strafelice, perché volevo lasciare anch’io taccia di questo trionfo». Carlo Fruzza è il giocatore bianconero più vincente. Ha vinto tre campionati, una coppa Toscana ed una Coppa Italia. «Gli infortuni mi hanno un po' penalizzato - dice - è stato bello però fare parte di questo gruppo». Andrea Carpita e Stefano Michelotti, sono i due portieri che si sono alternati. «Siamo felici per quello che abbiamo dato». Francesco Mariani è stato certamente il migliore delle zebre. «Il merito è di tutti i miei compagni se abbiamo centrato questo obiettivo che volevamo».
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