Il Camaiore pensa già ai playoff
Il baby Viola: «Erano il nostro obiettivo primario, e ci siamo»
CAMAIORE. Sono stati ancora i minuti finali a riservare al Camaiore l’amarezza della sconfitta: il gol in extremis subito dalla Cuoiopelli ha definitivamente cancellato le residue speranze bluamaranto di ambire alla prima piazza e ridotto al lumicino quelle relative al secondo posto, sempre più in pugno al GhiviBorgo. Rimangono ampiamente alla portata invece i playoff, ultima chiamata per il salto di categoria. A tornare sulla doccia fredda del “Masini” è il centrocampista Matteo Viola, classe ’96, uno dei più promettenti prospetti della formazione di mister Cristiano Ciardelli: «Probabilmente siamo un po’ stanchi - rivela l’ex Stiava - Non è la prima volta che prendiamo gol nel finale: è un vero peccato perché avevamo approcciato bene la partita, creando molte occasioni». La sconfitta con la Cuoiopelli lascia comunque pochi rimpianti: «Il nostro obiettivo primario - ammette Viola- sono i playoff, quindi non possiamo che essere soddisfatti di quanto fatto finora». Aver tenuto testa fino alle ultime giornate a due corrazzate come Viareggio e Ghivizzano rende molto onore al Camaiore, considerando anche il tribolato inizio di stagione: «Abbiamo fatto un gran bel percorso - dice il playmaker - Se pensiamo che fino a pochi giorni prima dell’inizio del campionato non sapevamo ancora quale categoria avremmo dovuto affrontare, direi che abbiamo fatto anche più del dovuto. Essere a pochi punti da due squadre costruite appositamente per vincere ci rende orgogliosi».
Alessandro Bracci
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