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qui nerazzurri

La strana domenica di bomber Arzelà

Sbaglia un rigore, poi segna il 28º gol. E il Forte continua a correre

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FORTE DEI MARMI. La strana domenica di Cesare Arzelà: si potrebbe riassumere così il match di domenica in cui il Real Forte dei Marmi- Querceta non ha convinto, ma è riuscito comunque a strappare i tre punti ad un agguerrito Rosignano proprio grazie ad un guizzo nei minuti di recupero del suo capitano-goleador (sempre più capocannoniere dell’Eccellenza con 28 centri stagionali, ndr) che tuttavia, poco prima della rete risolutiva, ha clamorosamente sprecato l'occasionissima di un tiro dal dischetto. Mai come in questo caso il numero 9 nerazzurro, la cui prestazione non è certo stata esaltante come in altre occasioni, è stato emblema della prova dell'intera squadra: un po’ opaco per 90 minuti ma alla fine cinico quanto basta. «Avevo anche un problemino di pubalgia che mi ha dato qualche grana in campo - ammette il centravanti del Real - e proprio per questo devo ringraziare i compagni che mi hanno supportato e sopportato contro Rosignano, perché ero sì e no al 50 per cento di quello che posso dare. Il rigore? Non so che dire, è il terzo che sbaglio quest'anno: vedrò di non batterli più - scherza - so che l'erroraccio ha scatenato un po’ di rabbia tra il pubblico, ma è giusto così perché il calcio è anche questo e quando un giocatore sbaglia viene preso di mira. Direi però che con il gol del 2-1 mi sono fatto perdonare. Certamente contro il Rosignano non abbiamo giocato la nostra miglior partita - commenta poi Arzelà - ma eravamo un po' tutti acciaccati fisicamente e non siamo riusciti a dare il massimo».

Gabriele Buffoni

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