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Il Forte a Trissino per ritrovare la vittoria perduta
I rossoblù di Crudeli, reduci da una settimana terribile, affrontano in trasferta i veneti per tornare in carreggiata
FORTE DEI MARMI. È stata una lunga settimana per il Forte dei Marmi: dopo la delusione della Coppa Italia, la sconfitta nell'andata dei quarti di Eurolega contro Breganze e il match saltato (a causa dei problemi al palasport di Vittoria Apuana) contro gli stessi rossoneri veneti, adesso è tempo per i versiliesi di tornare a farsi valere sulle piste del campionato di serie A1: pur detenendo un rassicurante vantaggio di 7 lunghezze che ancora garantisce il primo posto in classifica, per i rossoblù è ormai divenuto di importanza vitale ritrovare la propria compattezza di squadra che li ha contraddistinti per quasi tutta la prima metà della stagione.
Certo, il ritorno in campionato non è dei più semplici: l'avversario da battere (fischio d'inizio questa sera alle 20.45 al palasport di Trissino) è infatti il Trissino di mister De Gerone. Ancora una volta perciò i fortemarmini si recano in Veneto in cerca di un riscatto, sperando che la terza (dopo Valdagno e Breganze) sia la volta buona: l'unica sicurezza intanto è che tra le fila avversarie non mancherà di influire il ritorno di capitan Dario Rigo, la cui assenza per squalifica ha portato la squadra a precipitare fino al sesto posto in classifica. Oltre ovviamente al fatto che il Forte arriva a questa importante sfida con una preparazione "a metà": proprio a causa dei problemi al palazzetto versiliese provocati dal maltempo, mister Crudeli si è trovato costretto a condensare il lavoro da svolgere in soli tre giorni, da quando cioè il comune ha dato via libera per l'utilizzo della pista.
«A Trissino stasera dobbiamo vincere - dichiara il direttore sportivo Simone Mattugini, che assisterà alla partita dalla tribuna essendo squalificato - ma soprattutto convincere, noi stessi e i nostri tifosi. Ci troveremo di fronte una delle migliori difese del campionato, una squadra muscolare e molto fisica e anche se noi abbiamo più qualità tecniche dalla nostra sarà dura averla vinta. Come già ho detto dopo il match contro Breganze - commenta il dirigente - non stiamo vivendo un bel periodo e i risultati lo dimostrano: siamo sfortunati, e anche se i ragazzi ci mettono cuore e anima negli allenamenti quando si arriva al momento della partita ogni nostro errore ci viene fatto pagare carissimo. E questo, è ovvio, aumenta anche la frustrazione tra i giocatori. Il Trissino ci lascerà sicuramente pochi spazi e per noi potrebbe essere un problema ma tutto, secondo me, sta nel ritrovare la grinta e la fiducia in noi stessi - spiega Mattugini - voglio rivedere Motaran ma soprattutto Orlandi tentare il tiro dalla distanza quando vedono lo specchio della porta, le giocate di Pedro Gil, l'aggressività in area di Torner e Cancela. Se la squadra ci sarà, la vittoria stasera è possibile: e ritrovandoci, anche il capitolo Eurolega potrebbe riaprirsi».
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