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Poca concentrazione Questo il vero rischio contro il Correggio
Gara sulla carta in discesa per il Forte dei Marmi Crudeli: «Ma voglio vedere una reazione di orgoglio»
FORTE DEI MARMI. Dopo le difficili vittorie ottenute contro Sarzana e Giovinazzo (quest'ultimo incontro ancora ben impresso nelle menti dei rossoblù per l'incredibile recupero dei pugliesi) adesso il Forte dei Marmi è chiamato a dare prova di compattezza e soprattutto di concentrazione: questa sera alle 20.45 infatti al palasport di Vittoria Apuana arriverà il Correggio, squadra che pur ricoprendo una posizione di fondo classifica ha ottenuto nelle ultime settimane sconfitte con solo un leggero margine di svantaggio. Sulla carta quindi ci dovrebbero essere pochi dubbi: i 39 punti di divario tra i campioni d'Italia in carica e gli emiliani sono un chiaro segnale della differenza di valori delle due rose; tra l'altro, il Correggio arriverà in Versilia senza De Pietri (ritiratosi), ovvero quello che nel match di andata (terminato con uno schiacciante 15-5 per il Forte) era il suo uomo di punta: pur rinforzandosi in difesa con Nicola Comin, manca perciò di un terminale offensivo di rilievo.
Tutto fa prospettare quindi ad altro incontro in cui la maggiore difficoltà per i fortemarmini sarà quella di presentarsi in pista con i giusti stimoli e la dovuta concentrazione: lo spavento rimediato sabato scorso contro l'agguerrito Giovinazzo dovrebbe aver smosso qualcosa nella squadra, che da qualche tempo non sta registrando prestazioni di alto livello come nei primi mesi di campionato, ma se così non dovesse essere i rischi non sono da sottovalutare. Anche perché Pablo Cancela sarà ancora (per l'ultima volta) in tribuna a scontare la sua squalifica. «Senza alcun dubbio il Correggio è una squadra dai valori estremamente diversi dai nostri - conferma il tecnico del Forte Roberto Crudeli - ma se scendiamo in pista senza vigore né concentrazione la qualità dei giocatori si annulla e tutto è in ballo. L'abbiamo visto contro il Giovinazzo la settimana scorsa, ma in realtà sono due mesi che lo noto sia in partita che soprattutto in allenamento: è un Forte dei Marmi spento, privo di grinta e soprattutto distratto. Non la squadra che mi piace e che si è vista a inizio stagione, e se vogliamo tornare a vincere quando si presenteranno gli incontri importanti, quelli che valgono dei titoli, dobbiamo fin da subito tornare concreti e organizzati in pista. La mancanza di stimoli - dichiara poi Crudeli - non è una scusa accettabile: contro il Cgc a dicembre gli stimoli non mancavano, ma non li abbiamo saputi tirar fuori. Più che la vittoria in sé, stasera contro Correggio voglio vedere un Forte diverso, una reazione d'orgoglio. Come ripeto sempre ai ragazzi in allenamento: tra tre mesi e mezzo circa sarà tutto finito, dalla Coppa Italia ai playoff scudetto e all'Eurolega. È necessario - spiega il mister - stringere i denti adesso, riprendere in mano la grinta e la voglia dei primi tempi e rimettersi sotto con impegno. Le gare difficili non mancheranno, ma ora non deve mancare il Forte».
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