«I miei giocatori lavorano il sabato»
Gabriele Ulivi (ds Camaiore) contesta l’anticipo causa Carnevale
CAMAIORE. Archiviato il 2 a 2 casalingo contro il Seravezza, il Camaiore si butta anima e corpo verso l’attesissimo scontro al vertice di domenica pomeriggio (salvo ribaltoni) contro il Viareggio.
In attesa di capire dove si giocherà (in pole il discusso “Ferracci” di Torre del Lago), il d.s. bluamaranto Gabriele Ulivi smorza ogni polemica preventiva: «Fin dall’inizio abbiamo dato massima disponibilità per la scelta del campo. L’unico “paletto” che abbiamo imposto è relativo alla nostra impossibilità di giocare di sabato, dato che alcuni calciatori saranno a lavoro ed altri saranno impegnati con la juniores. Accetteremo qualsiasi sede, purché si giochi di domenica».
Il jolly bluamaranto Emanuele La Rocca torna sul pari di domenica scorsa: “Per come si era messa parlerei di punto guadagnato, anche alla luce degli altri risultati di giornata. Questo pareggio ci fornisce tanta rabbia positiva in vista della sfida di domenica. Occasione persa? Se un mese fa ci avessero detto che saremmo arrivati allo scontro diretto sotto di due punti ci avremmo messo la firma”. Si è parlato di un Camaiore distratto, sceso in campo con il freno a mano tirato: “Non credo che qualcuno si sia risparmiato – chiarisce l’esterno -, ma visto che si parla tanto del Viareggio è possibile che qualche giovane abbia sentito un po’ di pressione. L’importante sarà affrontare il match di domenica con maturità. Se firmerei per il pareggio? Sarà fondamentale non perdere. Se vinciamo, tanto meglio».
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