Il presidio
Forte difende la vetta con due reti di scarto in un finale tesissimo
Gara nervosa in casa con il Bassano punito dai troppi falli Per la capolista in Final Eight a Follonica ci sarà il Lodi
FORTE DEI MARMI. La capolista lotta, soffre anche nel finale e (soprattutto) incassa bene i colpi del Bassano: finisce 8-6 l'ultima partita del girone di andata della serie A1 con il Forte dei Marmi che riesce a spuntarla sui "leoni" bassanesi al termine di un "derby" che, se non è territoriale, quantomeno è avvertito come tale da squadre e tifoserie. Una vittoria che vale, in Coppa Italia a fine febbraio a Follonica, l’accoppiamento con il Lodi.
In pista dominano fin da subito i rossoblù, ma la partita latita e la prima rete si fa attendere; il Bassano d'altra parte sa bene quale deve essere la sua partita: difesa serrata e attacchi fulminei sfruttando la coppia Aguaron-Gimenez. Si avverte l'esigenza di una scossa per sbloccare la partita, ma il gol è nell'aria e la tensione tra i giocatori inizia a farsi sentire finchè Alberto Orlandi sorprende il portiere avversario Dal Monte con un tiro in "no-look" sotto la gamba portando il Forte sull'1-0 dopo 11'37''. È il segnale della svolta per i padroni di casa, tant'è che poco più di un minuto dopo arriva il raddoppio (sempre a firma Orlandi). L'ex Gimenez non ci sta e a 13'59'' riesce a insaccare al volo un assist di Aguaron, ma è tutto inutile perché dove Gil non è riuscito ha successo il giovane Ale Verona che di gran carriera a 19'15'' non perdona ill Bassano. Il nervosismo inizia a farla da padrone in pista e l'apice arriva quando l'arbitro Ferrari assegna un rigore al Forte (siglato da Orlandi) per poi estrarre il blu al portiere Dal Monte scatenando l'ira dei tifosi ospiti. Il 5-1 dell'intervallo lo regala poi Cancela che approfitta della brutta posizione assunta dal secondo portiere bassanese Merlo (subentrato in seguito all'espulsione).
Il nervosismo della prima parte di gara non sembra affatto scemato però al rientro dagli spogliatoi, tutt’altro: i giallorossi veneti non lesinano "colpi proibiti", restando tra l'altro impuniti dalla coppia arbitrale che sembra prediligere un gioco molto permissivo, e la loro fisicità si fa sentire tanto che nel giro di 8' riescono a riaprire la partita con Aguaron e Bolcato che accorciano e infine con Alvaro Gimenez che su punizione di prima non sbaglia trovando il pareggio. Tutto da rifare dunque per i versiliesi, ma il Bassano ha riacquistato fiducia e il nervosismo dovuti ai tanti falli non fischiati non aiuta certo i rossoblù. Alla fine però a punire i bassanesi sono proprio i falli: prima Cancela su punizione di prima fredda Dal Monte portando il Forte in vantaggio, poi i rossoblù si trovano in superiorità numerica per 4 minuti dopo il rosso a Gimenez e allungano ancora con il "matador" Cancela che sigla dalla distanza il 7-5. Marangoni accorcia ancora per i veneti, ma nonostante la lotta incessante alla fine la spunta il Forte con capitan Gil.
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