Meteo
Bianconeri carichi al punto giusto: ce la giochiamo
Bertolucci: affrontiamo gli avversari senza ansia, grazie ai punti accumulati non abbiamo problemi
VIAREGGIO. Sabato prossimo al palaBarsacchi va in scena il cinquantatreesimo derby della Versilia e la marcia di avvicinamento da parte bianconera, a questo big match che indubbiamente è quello che polarizzerà l’attenzione della dodicesima giornata, è assolutamente tranquillo. La formazione di Alessandro Bertolucci , consapevole di affrontare quella più forte e soprattutto in forma del campionato, continua ad allenarsi con impegno e serenità proprio perché è fortemente intenzionata a onorare questa partita di campanile che, come curiosità statistica, è la ventisettesima che si gioca a Viareggio; in casa propria il Centro finora ha vinto dodici volte, pareggiato nove e perse cinque.
«È una partita comunque importante perché vale tre punti – commenta Mirko Bertolucci - e sulla carta partiamo svantaggiati ma non siamo affatto preoccupati perché la classifica e i risultati che fin qui abbiamo collezionato ci permettono di allenarci serenamente anche in previsione della final eight di Coppa Italia. Voglio ricordare che all’inizio della stagione ci davano fra le tre squadre che sarebbero state coinvolte nella lotta per la retrocessione ed invece eccoci qua, posizionati al quinto posto e con diciannove punti. Sabato appunto affrontiamo la squadra di Crudeli senza ansia sapendo, innanzitutto, di dover sviluppare un programma triennale che la società ha affidato ad Alessandro, per inserire giovani».
Il Centro è reduce dal pareggio (il quarto stagionale) registrato a Giovinazzo, un 4 a 4 che, a distanza di quattro giorni, anche il fantasista viareggino mal digerisce. «È stato un vero e proprio furto legalizzato quello subito sulla pista barese perché gli arbitri hanno omologato la rete del loro pareggio che proprio non c’era perchè la sfera era terminata sotto il cosciale di Leonardo ( il portiere Barozzi ndr). Per non parlare poi delle punizioni dirette fischiate contro di noi che proprio non c’erano. Insomma un pareggio che ci va proprio stretto».
Angelo Cupisti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
