Il Tirreno

Versilia

Forte a valanga contro il Follonica E ora il derby vero

di Gabriele Buffoni

La macchina da gol rossoblù non si inceppa neppure contro i maremmani. E Pedro Gil ne segna sei

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FORTE DEI MARMI. Buona (anche) la... sedicesima: al PalaForte non c'è storia e al Follonica non resta che capitolare di fronte ad un Forte inarrestabile. Alla prima pallina utile, sono infatti i padroni di casa a portarsi subito in vantaggio con il solito Pedro Gil che con una finta si libera di Rodriguez per poi scaricare un tiro "da cecchino" alle spalle dell'estremo difensore follonichese. I "cugini" toscani però inizialmente non demordono tanto che l'allenatore-giocatore Franco Polverini riesce a sfruttare al 2'01'' una colossale disattenzione difensiva dei versiliesi per insaccare il gol del pareggio. Tutto da rifare dunque per i rossoblù che forse risentono nelle retrovie un po' della stanchezza derivata dall'impresa di Eurolega contro il Liceo, ma agli assalti della premiata ditta Polverini-Marco Pagnini (grande ex dell'incontro e punta di diamante della formazione biancazzurra) Stagi riesce costantemente ad opporre i guantoni vanificando ogni tentativo.

Dopo un buon quarto d'ora tuttavia il Forte si risveglia, e la "scossa" porta ancora la firma di Gil: con due reti di pregevolissima fattura, da vera "scuola dell'hockey", il capitano fortemarmino prende per mano la propria squadra e la porta, con una tripletta che infiamma gli spalti, ad un rassicurante doppio vantaggio; prima dell'intervallo poi anche Orlandi, su un contropiede innescato da un buon Verona in fase difensiva, riesce a apporre il suo sigillo alla gara concedendo lo spogliatoio al Forte dei Marmi sul risultato di 4-1.

Il Follonica evidentemente soffre le ripartenze fulminee dei rossoblù, tant'è che anche la ripresa inizia subito, come la prima frazione di gioco, nel segno dei padroni di casa: Verona scambia con Cancela che si inserisce in velocità e sorprende un non perfetto Menichetti tra gli schinieri. Ma il Forte non si ferma qui e infierisce con la sua goleada: prima un ottimo Verona (sicuramente tra i migliori in pista) servito da Gil spedisce in rete una fiammata dalla distanza che entusiasma il palaForte (compreso Massimo Mariotti, ct della Nazionale, presente tra il pubblico); poi lo stesso pentacampione del mondo, particolarmente ispirato (arriva infatti a segnare sei reti), si esibisce in un altro numero dei suoi scartando difensori, portiere e infine accompagnando dolcemente la pallina in rete.

Il Follonica di fatto scompare, vanificato dalle parate di Stagi e dalla trama di passaggi dei rossoblù di cui certo mister Crudeli non può che essere fiero. Al Forte, dopo lo schiacciante 10-1 di Gil (che insacca al volo un assist a media altezza di Orlandi), rimane solo da attendere la sirena per intascare i tre punti e iniziare a pensare al derby con il Cgc: inutile il gol della bandiera di Rodriguez, subito ribattuta da Torner che chiude sull'11-2 un incontro nel quale si ritaglia un po' di gloria anche il giovane portiere Mattia Verona che nega agli avversari due punizioni di prima e un rigore.

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