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Ale Verona è rinato il talento del Forte si gode la doppietta

di Gabriele Buffoni
 Ale Verona è rinato il talento del Forte si gode la doppietta

Il campioncino è più sereno dopo la buona prova col Matera «Il paragone con Gil? Difficile raggiungerlo, ma ci proverò»

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FORTE. La vittoria (7-2) conquistata sulla pista di Matera non è soltanto il 14° successo stagionale consecutivo del Forte dei Marmi, che adesso viaggia sempre più in solitaria in vetta alla classifica della massima serie di hockey su pista, ma anche il ritorno tra i protagonisti principali delle prestazioni rossoblù del giovane talento fortemarmino Alessandro Verona. L'inizio di stagione del diciannovenne asso del Forte infatti, tra gli impegni con la Nazionale maggiore (con cui ha vinto l'Europeo di Alcobendas a luglio) e con quella Under 20, non è stato dei più brillanti; ma adesso, dopo un rodaggio di circa un mese, Ale Verona è tornato a colpire: a Matera è stato lui, subentrato dalla panchina nella ripresa, ad affossare definitivamente i lucani con una doppietta. E promette di non fermarsi qui.

Alessandro, c'è chi la scorsa stagione ti ha paragonato addirittura ad un Pedro Gil "in erba": un confronto pesante, specialmente quest'anno (al momento Gil è capocannoniere di A1, ndr).

«Ora come ora lo sento come un paragone piuttosto azzardato. Diventare un campione come lui è un obiettivo cui penso ogni giocatore di hockey ambisca, e io non sono da meno: è uno da cui puoi imparare tantissimo e che in ogni partita può fare la differenza quando e come vuole. Anche a Matera nel primo tempo aveva già messo al sicuro il risultato lui con una tripletta nel primo tempo: sta vivendo un periodo d'oro, e averlo in squadra è davvero manna dal cielo».

Com'è essere tornato a segnare una doppietta in campionato, dopo un inizio non proprio dei migliori?

«Poter segnare è stato un toccasana per me: è vero, non ho iniziato al meglio questa stagione, ma il mister non ha mancato di darmi fiducia quando ne avevo bisogno e sabato a Matera ho avuto un po' più di minutaggio da gestire. Per un attaccante come me mettere a segno una doppietta è una gioia: mi è servita per avere un po' più di serenità, spero adesso di non fermarmi ma migliorare sempre di più».

Sabato prossimo c'è il ritorno contro Liceo in Eurolega: ci dobbiamo aspettare dunque un Verona "rinato"?

«Spero di entrare e dimostrare di esserci anche io in un match così importante, dato che all'andata non ho giocato. Sarebbe un sogno: il Liceo è una di quelle squadre contro cui, quando da bambino le vedi in pista, speri con tutto te stesso di giocare da adulto. Inoltre è una partita fondamentale per noi: se vinciamo, abbiamo ottime possibilità di passare al prossimo turno come capolista».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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