Ai Mondiali in Qatar Diletta Carli punta in alto
L’atleta viareggina cercherà il risultato nei 400 stile libero e nella staffetta 4x200 Oltre a lei ci sarà anche Jessica Cattaneo a rappresentare la Tirrenica
VIAREGGIO. Di fronte all'ennesima opportunità per la svolta definitiva. Si parla di consacrazione nello sport. I tempi ormai sono maturi. Non troppo, per fortuna. Diletta Carli mette nel mirino i 400 stile libero e la 4x200: niente ingordigia come agli Europei estivi di Berlino.
Ai Mondiali in vasca corta di Doha (da oggi sino a domenica) la diciottenne viareggina calibrerà le proprie forze per centrare un risultato al di sopra delle aspettative. Il livello è alto, altissimo. Per questo sbilanciarsi sarebbe inutile e dannoso. La Carli scenderà in vasca questa mattina nella batteria della staffetta. A Berlino il suo tempo fu peggiore di quello della compagna di nazionale - ma rivale nella circostanza - Chiara Masini Luccetti. E fu costretta ad assistere alla finale dalla tribuna.
In Qatar, l'occasione per il riscatto. Il quartetto azzurro non si presenta coi favori del pronostico, ma si candida ad una gara di alto profilo.
Missione ancor più ardua nei 400 stile, in programma venerdì. Medesima formula: eliminatorie al mattino, eventuale finale nel pomeriggio. A Massarosa l'avevamo vista gareggiare anche nei 200 e negli 800. Nel primo caso il risultato fu parecchio deludente, nel secondo così così. Di sicuro, dal "Mussi-Lombardi-Femiano" le indicazioni confortanti pervennero unicamente proprio dai 400. Prima parte di gara in difesa, seconda a tutta velocità. Ai 300 metri sorpassò la Masini Luccetti, impartendole un distacco pesante.
Diletta Carli, si sa, si esprime meglio in vasca lunga. Quella corta un po' la limita. Motivo non certo sufficiente per gettare all'aria un appuntamento di immensa rilevanza come un Mondiale. A rappresentare la Tirrenica Nuoto, oltre a Diletta Carli (che ora si allena a Ostia e fa parte del gruppo delle Fiamme Oro), ci sarà Jessica Cattaneo. Peruviana di nascita, versiliese di adozione. Un altro dei bei prospetti della società viareggina. Sarà impegnata nei 100 e nei 200 stile. Un'esperienza indimenticabile, a prescindere. Non ha aspirazioni di medaglia, né tantomeno di finale. Stare a contatto (e gareggiare) contro le più forti del mondo le sarà utile per il futuro. Prenderà confidenza con un mondo sino ad oggi inesplorato e proverà a ritoccare i suoi primati personali. Jessica è cresciuta esponenzialmente in questi anni sotto l'attenza supervisione del tecnico Adolfo Buonaccorsi.
Gabriele Noli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
