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Versilia

Il Forte ha fatto 13 Motaran gongola: «Nati per vincere»

di Gabriele Buffoni
Il Forte ha fatto 13 Motaran gongola: «Nati per vincere»

Rossoblù reduci da un tour de force e imbattuti da 13 match Il difensore amareggiato per i “vuoti” in curva: «Ci fanno male»

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FORTE. Il Forte dei Marmi fa 13: con la vittoria di misura di sabato sera contro un Trissino davvero ostico in fase difensiva, i rossoblù hanno allungato ancora di più sulle inseguitrici (favoriti anche dal pari tra Breganze e Cgc Viareggio) raggiungendo quota +8 in vetta alla classifica e confermando la propria imbattibilità stagionale che appunto si protrae ormai da 13 partite (tra Supercoppa, campionato ed Eurolega). Il 3-2 con cui si è concluso l'incontro coi veneti, che hanno dimostrato di meritarsi pienamente il titolo di "miglior difesa del campionato", ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai fortemarmini, protagonisti di un vero tour de force nelle ultime settimane e che adesso hanno quantomeno una settimana per riprendersi dalla stanchezza: anche perché contro Trissino i brividi per i versiliesi non sono mancati. Dopo un primo tempo a reti inviolate e un vantaggio subito vanificato nella ripresa, a segnare il gol decisivo con un guizzo dalla distanza che ha sorpreso tutti è stato Davide Motaran: il difensore, autore di una notevole crescita dall'inizio della stagione e adesso (con l'infortunio di Orlandi) titolare a "tempo pieno", ha infatti messo a punto il 2-1 che ha permesso la svolta dell'incontro.

Davide, contro Trissino vi abbiamo visti sudare: colpa anche della stanchezza?

«Certamente sì: venivamo da due settimane di trasferte difficilissime dove per vincere abbiamo speso tantissimo e stasera ci siamo trovati davanti un avversario che è arrivato sulla nostra pista con il chiaro intento di impedirci di vincere, magari rimanendo anche sul pari. Nel calcio lo chiamano "catenaccio", e per il nostro gioco che si basa sulla velocità e sugli inserimenti è una sofferenza».

Questo Forte però sembra davvero imbattibile: 13 gare senza perdere mai è quasi un record.

«Non deve meravigliare troppo: siamo stati creati per vincere e lo stiamo facendo su ogni pista. Siamo stati bravi specialmente nelle partite più difficili, come a La Coruña dove poche squadre al mondo possono vantarsi di aver fatto un risultato come il nostro. Per intenderci, anche il Barcelona perde contro il Liceo».

Contro Trissino forse la cosa peggiore è stato vedere molti vuoti nella "curva" degli ultras: vi aspettavate questo "assenteismo"?

«Sinceramente speravamo in un palazzetto pieno di tifosi. Spero che continuare a vincere rimanendo imbattuti faccia tornare la voglia agli ultras di venire a sostenerci. Per noi è importante, e vedere quei vuoti ci fa male».

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